Pozzi: «Contro di noi due penalty inesistenti Mi è andata bene...»
Enrico Ronchetti
Due rigori sventati in una sola partita è una statistica che molti portieri non possono vantare nemmeno al termine di una lunga carriera. Alessio Pozzi ci è riuscito a vent'anni, alla quarta presenza tra i professionisti. “Secondo me nessuno dei due rigori contro di noi c’era, poi lì è una lotteria, decidi un lato ed è andata bene”, dice il giovane portiere romano del Carpi che sta sostituendo più che degnamente il titolare infortunato Rossini. Pozzi, nel primo dei due penalty comminati contro alla sua squadra, è stato involontario protagonista: “Lomolino mi ha appoggiato la palla e l’attaccante me l'ha tolta dalle mani, non era rigore”. Ci ha poi pensato Neglia a mettere a posto le cose sparando in curva, poi è stato bravo e reattivo lui ad arrivare sul secondo rigore calciato dall'attaccante dei marchigiani.
Un conto che il Carpi ha poi deciso improvvidamente di pareggiare: “Dopo il secondo rigore della Fermana abbiamo avuto una bella scossa, abbiamo avuto le occasioni per vincere ma non è bastato – conclude Pozzi –. I punti nel girone di ritorno pesano il doppio e le partite sono più combattute e decise dagli episodi”. —
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