Denver umilia Milwaukee Lakers, non basta Lebron
Sorprese a non finire nel turno della notte scorsa nella Nba.
Si sono giocate solo 6 partite, sufficienti però a scombussolare la classifica a ovest.
Il risultato più eclatante è quello dei Denver Nuggets che hanno letteralemente umiliato i Milwaukee Bucks a casa loro con un pesante 128-97, propiziato da uno straordinario Nikola Jokic autore della 50ma tripla doppia in carriera, 37 punti, 11 assist e 10 rimbalzi.
Nonostante il ko, i Bucks conservano il terzo posto in classifica a est, ma ormai sentono il fiato sul collo di Boston che continua a vincere (stanotte ha piegato i Clippers 117-112) e ora occupa il quarto posto.
La sconfitta dei californiani pesa molto sulla classifica, infatti i Clippers scivolano al quarto posto della Western Conference.
Dietro ai cugini Lakers, che non riescono a trovare continuità e usciti a pezzi dalla sfida con i Phoenix Suns, vincitori con il punteggio di 114-104.
Per i Suns doppia soddisfazione, quella di aver messo sotto i campioni in carica, e soffiato loro anche il secondo posto in classifica alle spalle di Utah Jazz.
Per i Lakers è la quinta sconfitta nelle ultime sette partite, nonostante i ben 38 punti messi a segno dallo straordinario Lebron James. In chiave di classifica a ovest, vittoria anche per gli Spurs che si portano al quinto posto, dopo aver superato 119-93 i New York Knicks.
Esordio positivo per Nate McMillian (dopo l’esonero di Lloyd Pierce, ndr) sulla panchina degli Atlanta Hawks, che hanno battuto per 94-80 i Miami Heat. Per l’italiano Danilo Gallinari solo 8 punti e 4 rimbalzi in 24 minuti di gioco. —
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