Giani ammette: «Potevamo e dovevamo fare meglio»
«Nel golden set serviva molta più spregiudicatezza, lo abbiamo giocato male È mancata l’aggressività che è sempre necessaria in partite di questo genere»
È doloroso il giorno dopo l'eliminazione in Champions League in casa Modena Volley. Al momento del sorteggio, quando dall'urna è uscita Perugia, (quasi) nessuno si sarebbe immaginato il passaggio del turno e l'approdo in semifinale, ma dopo il netto successo dell'andata i tifosi di Modena avevano iniziato a crederci.
Martedì sera però l'amara realtà: 4-0 secco di Perugia, Leo Shoes umiliata nel golden set e percorso europeo concluso.
«Sono arrabbiato perché dentro la partita nei primi due set ci siamo stati, ma non abbiamo mai avuto l'aggressività che questi match pretendono. Nei momenti decisivi dove recuperi un sacco di palloni in difesa, poi l'attaccante deve fare la differenza. All'andata ci siamo riusciti, mentre l'altra sera no, e questa cosa l'abbiamo pagata cara. Nel golden set abbiamo giocato senza spregiudicatezza, un parziale giocato veramente male. Non dobbiamo permettere che un giocatore, pur forte che sia, vada in battuta e faccia tutti quei punti di fila, potevamo e dovevamo fare meglio».
Lavia e Petric non sono mai riusciti ad entrare in partita, soffrendo sia in attacco che in ricezione.
Giani poteva cambiarli prima e concedergli un po' di riposo prima del tiebreak?
«In parte l'ho fatto, ma credo che i nostri problemi non erano fisici, piuttosto sotto il profilo delle qualità tecnica e della parte emozionale del gioco, due aspetti che dovevamo venire fuori nel momento cruciale della gara. Questo però fa parte delle differenze che ci sono in alcuni parti della nostra rosa. Non viviamola in modo terribile, le differenze a questo livello ci sono, anzi ci devono essere. Perugia dopo una sconfitta ha fatto sempre delle super prestazioni. Alcuni nostri giocatori, invece devono capire che la continuità dell'alto livello deve essere mantenuta per più partite. Qualche titolare deve ancora fare esperienze a questi livelli e certe cose alla fine le paghi».
Giani però ci tiene a sottolineare come la stagione di Modena sia ugualmente molto positiva, e che l'uscita di scena anticipata dalla Champions League non infici l'ottimo lavoro svolto fino ad ora.
«Abbiamo fatto una stagione in crescita e abbiamo conquistato quegli obiettivi che dovevamo ottenere. In Champions abbiamo sbagliato una solo una partita e ne abbiamo fatto un dramma. Nei quarti di finale contro Perugia il pronostico di tutti era che finiva “tanto a poco” in favore dei nostri avversari, invece all'andata abbiamo disputato una super gara. Non era una stagione facile, lo sapevamo, ma credo che la squadra sia doveva voleva essere».
L'allenatore di Modena Volley conclude parlando della Superlega e della sfida contro Civitanova.
«Adesso dovremo nuovamente affrontare una grande squadra come Civitanova, una big che gioca però in maniera diversa rispetto a Perugia. Per riuscire a stare nel match dovremo fare inevitabilmente dei passi in avanti, avere più continuità. Se vogliamo una serie lunga, questo dipenderà molto anche da noi». —
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