Pochesci: «Se conoscete qualche esorcista ditemelo»
Il tecnico: «È la quarta partita in cui non facciamo gol, inizia a essere un problema Dobbiamo lavorare sulla qualità e sui tiri, riuscendo a rompere l’incantesimo»
Per rompere la maledizione del gol, mister Pochesci si butta scherzosamente sull’esoterico: «Se conoscete qualche esorcista – ha detto – lo portiamo dentro lo spogliatoio per vedere se c’è qualche diavolo. Su quell’azione credevo di essere su ‘Scherzi a parte’. Mi son detto che stavo sognando, invece era realtà».
Il tecnico fa riferimento all’episodio in cui per ben due volte Bondioli ha ribattuto sulla riga le conclusioni di De Sena e De Cenco.
« Era una partita in cui c’era un vetro davanti alla porta. E’ difficile commentare, ma guardo sempre il bicchiere mezzo pieno. Non abbiamo preso gol anche se sappiamo che è la quarta partita in cui non lo facciamo e inizia a essere un problema. Dobbiamo lavorare sulla qualità, sui tiri in porta. Dobbiamo rompere questo incantesimo».
Un’opportunità persa, in un giorno in cui il Carpi era particolarmente incerottato: «Giovannini non era in condizione di fare una partita intera, Ghion non è sceso in campo, Gozzi ha stretto i denti fino a quando ce l’ha fatta e Lomolino era affaticato. Fare la formazione è stata dura ma sapevo che nel secondo tempo si poteva migliorare. Solo un matto come me avrebbe messo un 2002 titolare, ma è un ragazzo molto interessante che ha fatto il suo. Avevo chiesto a Giovannini mezz’ora, ma quando ho visto che Motoc aveva già dato tutto in termini anche di emotività, l’ho sostituito».
Il Pochesci bis continua così ad andare avanti a passettini: «Anche noi abbiamo fatto un punticino. I nostri guai sono iniziati nella sconfitta nel derby contro il Modena, chissà che domenica sia la chiave di svolta del nostro campionato». —
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