Modena, l’attacco si è svegliato e dopo un girone ‘Scappini is back’
Era a secco dalla partita di andata con l’Imolese. Spagnoli il capocannoniere, Luppi ha la media più alta
Scappini is back. Dopo l’’America is back’ di Joe Biden, anche il Modena, nel suo piccolo, può annunciare un ritorno importante, quello di Scappini al gol. Mancava esattamente da un girone, cioè dalla partita d’andata con l’Imolese, che l’attaccante perugino risolse con il rigore trasformato al 48’.
Quello di allora era il quarto centro in nove gare, che lasciava presagire una stagione molto prolifica per lui, ma che invece è diventata di sofferenza in tutti i sensi.
Almeno finora. D’altronde per un attaccante il gol è quasi come l’aria che respira, è una necessità appunto quasi fisiologica.
Come lui stesso ha ricordato mercoledì scorso: “Finora ho sempre dato il massimo tutte le volte che sono sceso in campo, ma so che un attaccante viene giudicato sulla base dei gol che segna. Anche nella mia carriera è sempre stato così”. E non è sfuggito il commento di Mignani al riguardo: “Sono davvero molto contento che abbia segnato Scappini”.
Il trentaduenne ex Reggiana nei piani iniziali del Modena era effettivamente il centravanti titolare, e lo è stato in nove delle prime dieci giornate, nelle quali appunto ha avuto la media gol di cui sopra. Poi nelle successive 18 gare ha fatto parte della formazione titolare solo 7 volte, in 5 partite non è neppure sceso in campo e nelle restanti 6 ha messo insieme appena 89 minuti. Così la sua media complessiva nelle prime 28 giornate con la maglia gialloblù è risultata di un gol ogni 249 minuti (5 in 1.248’).
La media più alta finora, tra gli attaccanti gialloblù di questo campionato, appartiene a Luppi, che ha giocato 466’ segnando 2 reti, media una ogni 233’. Al secondo posto Monachello con un centro ogni 241 minuti e al terzo Scappini.
Quarta piazza per Sodinha, 2 gol in 576’ e media di uno ogni 288’ e quinta per Spagnoli, che è quello che ha giocato, ma anche segnato di più: 6 reti in 2.008 minuti, alla media di una ogni 334’. Un gol ogni 820 minuti infine per Tulissi (2 reti in 1.641’).
Non è un attaccante, ma è giusto segnalare anche la media, straordinaria per un centrocampista, di Mattia Muroni, autore di 5 gol in 1.406 minuti giocati, alla media di uno ogni 281’.
Un vero exploit, se si considera che in carriera ne aveva firmato uno solo! I gol però, come dice lo stesso Scappini, sono soprattutto il pane degli attaccanti e il fatto che sia tornato a gonfiare la rete potrebbe essere un segnale confortante per il Modena, visto che nei primi trenta marcatori del girone c’è un solo gialloblù, Spagnoli, a fronte di cinque del Padova e tre del Perugia. Anche perché non si può sempre chiedere a centrocampisti e difensori di segnare e a Spagnoli di cantare, cioè far gol, e portare la croce, ossia correre, sbattersi e fare tanto lavoro sporco. E con 6 reti ha già uguagliato il suo primato stagionale di segnature. Mentre, ad esempio, Scappini in carriera è andato quattro volte in doppia cifra, con il massimo di 24 gol nella stagione di C 2015/’16.
La difesa gialloblù ultimamente ha subito qualche gol di troppo, è vero, ma resta ancora la meno battuta in Italia, mentre l’attacco del Modena è solo ottavo nel suo girone. Ha però segnato 12 reti nelle ultime cinque partite e questo dato e il risveglio di Scappini sembrano due segnali molto positivi. —
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