Un derby rischioso per i gialli nella domenica dei grandi giochi
La Banda Mignani, staccata di cinque punti dal Padova che dovrà vedersela con il Perugia, non può fallire la sfida contro i cugini biancorossi
Era necessario ripartire a tutti i costi con una vittoria dopo il ko di Perugia e il Modena di Michele Mignani ci è riuscito battendo 3-1 l’Imolese al Braglia al termine di una prestazione concreta e grazie ai colpi di testa di Pergreffi, Castiglia e Scappini. Un successo molto importante, impreziosito dal ritorno al gol del bomber classe ‘88, che permette ai gialloblù di cancellare l’amara trasferta in terra umbra e di salire a quota 53 punti, al terzo posto alla pari del Perugia che ha però due partite in meno (trasferte non semplici con Fermana e Cesena) e rispettivamente a meno 2 dal Sudtirol secondo e a meno 5 dall’attuale capolista Padova che nel prossimo turno sfiderà tra le mura amiche il Perugia. Dieci le giornate al termine di un campionato equilibrato e in cui può ancora succedere qualsiasi cosa, con il Modena pronto a giocarsela fino alla fine con le proprie armi a disposizione e cercando di ridurre al minimo gli errori. Ora però il mirino dei canarini è puntato solo sul derby di domenica sera (ore 20.30) contro il Carpi, un match assolutamente da non sbagliare e da approcciare nel miglior modo possibile per dare continuità al risultato positivo di mercoledì e per proseguire il proprio percorso nelle zone altissime della classifica. Nella gara d’andata, disputata lo scorso 11 novembre, la formazione gialloblù vinse 2-1 con le reti di Tulissi su rigore e il clamoroso autogol di Bellini su cross di Monachello. Ai biancorossi non servì a nulla il momentaneo pareggio di Carletti, approdato poi all’Arezzo nel corso del mercato di gennaio. Cinque mesi dopo il Modena di Michele Mignani è ancora in corsa per il primo posto nonostante qualche passo falso, mentre il Carpi di Sandro Pochesci è alla ricerca di punti pesanti per blindare l’obiettivo salvezza. Le due squadre, distanti ventidue lunghezze una dall’altra, arrivano all’appuntamento del Cabassi con cammini diversi: quattro vittorie con Matelica, Feralpisalò, Sambenedettese e Imolese nelle ultime cinque per i canarini, i biancorossi invece sono reduci da due pareggi consecutivi per 0-0 con Fermana e Legnago e l’intera posta in palio manca ormai da inizio febbraio (Carpi-Mantova 2-0 e in panchina c’era Luciano Foschi). Un derby sentitissimo da entrambe le compagini che si preannuncia tosto e aperto a qualsiasi tipo di risultato, con Modena e Carpi vogliose di conquistare la vittoria per raggiungere i rispettivi obiettivi e per dare una svolta al proprio campionato. —
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