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Il Consiglio Federale ha deciso: riparte l’Eccellenza

Giacomo Molteni
Il Consiglio Federale ha deciso: riparte l’Eccellenza

Si tratterà di un campionato ex novo, al via dovrebbero presentarsi solo dieci squadre tra cui Cittadella e Real Formigine

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Giacomo Molteni

Il campionato di Eccellenza 2020/21 riprenderà. Lo ha deciso il Consiglio Federale svoltosi ieri. Toccherà ora al Consiglio Direttivo della lega Dilettanti, che si riunirà mercoledì prossimo 10 marzo, definire i format (sicuramente diversi da regione a regione) da sottoporre alla stessa Figc per l’approvazione, dopo la quale scatterà ufficialmente il via libera agli allenamenti di gruppo con riapertura degli spogliatoi. Ha prevalso dunque la linea portata avanti dal presidente della LND Cosimo Sibilia, da sempre fautore dell’esigenza di ripartire: “«E’ la nostra mission, e lo dobbiamo alla passione sconfinata di migliaia di tesserati. Ripartire con i campionati regionali di vertice sarà un segnale di speranza per tutto il movimento del calcio di base», ha dichiarato ieri.

«Il nostro ruolo è permettere ai ragazzi di giocare e tutelare la loro salute nel rispetto delle norme. La Lega Nazionale Dilettanti avrà la delega e io avrò solo un riscontro sui format da adottare», quanto ha affermato invece il presidente federale Gravina, non scevro di qualche perplessità nei giorni precedenti il Consiglio e che in effetti pare voler assumere un ruolo di semplice garante lasciando l’onere della definizione della complessa ripartenza alla Lega e ai suoi comitati (salvo valutare, ha aggiunto, “in base al Decreto Ristori che tipo di intervento possiamo dare alle società che decideranno di riprendere la loro attività”). Già, ma che Eccellenza mai sarà quella che a questo punto non potrà avere il via se non, al più presto, nell’ultima settimana di marzo? Diciamo subito che sono state colte in pieno le principali richieste avanzate dal nostro comitato regionale del neopresidente Alberici: blocco delle retrocessioni e libertà per ogni società di partecipare o meno al campionato. Detto ciò, un sondaggio preventivo svolto dal Crer ha fatto emergere come in Emilia Romagna siano solo 10 le società realmente intenzionate a scendere in campo, di cui due sole modenesi: Cittadella e Real Formigine; le altre sono Nibbiano & Val Tidone, Colorno, Borgo S. Donnino, Piccardo Traversetolo, Rolo e tre romagnole. La proposta sarà dunque quella di un girone unico, presumibilmente di sola andata, un mini-campionato insomma. Inutile dire che le gare disputate in ottobre per i tre gironi distinti non avranno alcun valore e sono da considerarsi annullate. Più che una ripartenza, dunque, un vero e proprio inizio, alle soglie della primavera. Sul fatto che sia un torneo attendibile o meno, e che sia opportuno in un momento come questo, ai posteri l’ardua sentenza… —

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