Tante conferme tra i canarini ma Mignanelli, Scappini e Ingegneri si candidano
Senza squalificati ma anche senza riuscire a recuperare i tre giocatori infortunati – Monachello, Pierini e Rabiu – il Modena si presenterà al Cabassi con una formazione che, salvo sorprese, dovrebbe ricalcare quella vista nelle ultime uscite. In realtà i ballottaggi non mancano, alimentati dalle porte chiuse delle sedute di allenamento e dai tanti impegni ravvicinati delle ultime due settimane. A proteggere Gagno, nella consueta linea difensiva a quattro, la sola novità dovrebbe comunque essere il rientro tra i titolari di Mignanelli, seppur Varutti conservi le sue chance. Attenzione, però, a Ingegneri, che scalpita per tornare protagonista e contende la maglia a uno Zaro non troppo brillante nelle ultime apparizioni. Sicuri di una maglia Bearzotti e Pergreffi, quest’ultimo in un gran momento di forma e autore del gol che ha sbloccato la gara con l’Imolese. A centrocampo e in attacco Mignani potrebbe dare fiducia ai sei giocatori ormai fissi, dunque Gerli in mediana sostenuto da Muroni e Castiglia e Spagnoli terminale offensivo con Tulissi e Luppi a supporto, sia che si vada avanti con il 4-3-3 sia che si ritorni al 4-3-1-2. Le possibili variazioni sono rappresentate da Prezioso, che contende il posto a Muroni, e Scappini, smanioso di ritrovare minuti importanti dopo essersi finalmente tolto di dosso il peso del gol che mancava: per entrambi è comunque più probabile un ingresso a gara in corso, così come per Felipe Sodinha. L’attacco, tra l’altro, alla luce delle assenze di Monachello e Pierini è il reparto più scoperto, quello in cui ogni mossa andrà ben ponderata per avere le risorse giuste anche in panchina: proprio all’andata il match fu deciso da un subentrante, quel Monachello che oggi mancherà. —
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