Gazzetta di Modena

Sport

Lo sport si ferma: allenamenti soft nei pressi di casa e solo individuali

Francesco Dondi
Lo sport si ferma: allenamenti soft nei pressi di casa e solo individuali

Le restrizioni, le curiosità e la corsa Cosa si può e cosa è vietato nelle discipline 

2 MINUTI DI LETTURA





Francesco Dondi

La zona rossa ha imposto in terra modenese un nuovo equilibrio a tutte le attività sportive. Se finora, tra arancione e giallo, le varie realtà associative erano state in grado di ricalibrare gli allenamenti, anche sacrificando l’agonismo e adattandosi all’assenza dei campionati, ora si è assistito ad una serrata generalizzata da cui restano esclusi solo i professionisti e gli sport di interesse nazionale con calendario già fissato (il basket, però, si è fermato in autonomia nel weekend). Sono atate chiuse le palestre scolastiche (talvolta con ordinanza dei sindaci) e i sigilli vengono posti anche ai centri sportivi, che si affiancano alle ormai storiche chiusure di palestre per il fitness e piscine.

Ma se vale l’assunto, mai messo in discussione da alcun scienziato, che l’attività fisica garantisce benessere psicofisico, allora serve trovare un’alternativa. Qualcuno si era inventato gli sport di “interesse nazionale”, permettendo quindi allenamenti anche a realtà che di nazionale avevano ben poco se non un nullaosta federale, ma in zona rossa l’escamotage non vale.

Nei casi di “massima gravità”, come quello in cui è precipitata Modena e provincia, allora vale solo l’attività sportiva e motoria individuale e a determinate condizioni. «Negli scenari a elevata gravità – scrive il ministero – sono sospese l’attività sportiva di base e l’attività motoria in genere presso centri e circoli sportivi, pubblici e privati, sia all’aperto che al chiuso, pertanto è possibile svolgere attività motoria esclusivamente nei pressi della propria abitazione, all’aperto ed in forma individuale».

La discriminate diventa perciò il “presso la propria abitazione”. Ovviamente nessuno verrà con il metro a misurare la distanza ma il buonsenso dice che non ci si può allontanare più di tanto da casa né tantomeno prendere un mezzo di locomozione. È tuttavia possibile, nello svolgimento di corsa o ciclismo, entrare in un altro comune, purché tale spostamento resti funzionale unicamente all’attività sportiva. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google