Un’Inter spietata doma anche l’Atalanta e corre a testa bassa verso lo scudetto
Skriniar ad inizio ripresa decide il big match con la Dea. Inutile l’assalto nel finale della formazione di Gasperini
L’Inter non si ferma più. Basta un gol di Milan Skriniar nella ripresa alla Beneamata per battere una splendida Atalanta per 1-0. Settima vittoria consecutiva per Lukaku e compagni, che tornano a +6 sul Milan e +10 sulla Juventus che ha sempre una gara da recuperare. La marcia della banda di Conte verso lo Scudetto prosegue senza soste, nel 2021 i nerazzurri hanno vinto praticamente tutti gli scontri diretti: Juve, Milan, Lazio e Atalanta si sono dovute arrendere dinanzi alla forza d’urto di un’Inter che sta capitalizzando al meglio la possibilità di preparare una partita alla settimana e che sente profumo di scudetto dopo 11 anni. L’Atalanta esce da San Siro con l’onore delle armi. È mancato solo il gol alla squadra di Gasperini, che si candida comunque a lottare fino alla fine per un posto in Champions League. Nessun calciatore squalificato nelle due squadre, nell’Inter che conta quattro diffidati Conte ripropone a centrocampo Vidal al posto di Eriksen. È l’unica novità rispetto all’undici base, con la coppia Lukaku-Lautaro in attacco. Nell’Atalanta, Gasperini conferma in porta Sportiello e a sorpresa schiera Malinovskyi sulla trequarti al fianco di Pessina alle spalle di Zapata. Pressa altissimo l’Atalanta, mentre l’Inter quando recupera palla riparte a folate con la velocità di Perisic e Hakimi. Il primo brivido della gara è in area interista, con l’inserimento di Gosens a sinistra per un cross basso su cui Zapata non arriva. Dopo un quarto d’ora brivido anche per l’Atalanta, con un retropassaggio al volo di Romero che diventa un pallonetto pericoloso che Sportiello devia in angolo di testa. Poco prima della mezzora, grande occasione per Lukaku che va via alle spalle di Djimsiti su un lancio dalla retrovie ma è straordinario il recupero del centrale albanese che prima impedisce al belga di calciare e poi respinge con il corpo un destro a colpo sicuro di Lautaro.
L’Inter fatica a creare gioco perché fisicamente l’Atalanta tiene botta e anzi in certi duelli dimostra di essere anche superiore. Impressionanti in particolare i confronti tra Lukaku e Djimsiti e tra Gosens e Hakimi. Prima dell’intervallo Atalanta due volte pericolosa su altrettanti colpi di testa su angolo di Zapata e Freuler. Handanovic e Brozovic salvano l’Inter. Padroni di casa pericolosi, infine, con un’altra incursione da sinistra di Perisic sul cui cross basso Lukaku non arriva. Nel secondo tempo Gasperini si gioca subito la carta Ilicic al posto di Malinovskyi. Anche Conte prova ad alzare la qualità nel suo centrocampo. dentro Eriksen e fuori un opaco Vidal. La gara resta molto tattica e solo un episodio può sbloccarla, così è infatti al 54’ quando l’Inter passa in vantaggio con un gol in mischia di Skriniar su calcio d’angolo. Rete convalidata dopo un check con il VAR. L’Atalanta accusa il colpo e i padroni di casa hanno subito l’occasione per il raddoppio in contropiede con Lukaku su svarione di Toloi: miracoloso il recupero da dietro di Romero in scivolata. Galvanizzata dallo scampato pericolo, l’Atalanta inizia ad attaccare a pieno organico, ma l’Inter concede solo un’occasione a Zapata, che poi deve cedere il posto a Muriel, e va a incassare i tre punti.
Classifica: Inter 62 punti; Milan 56; Juventus 52; Roma 50; Atalanta 49; Napoli 47; Lazio 43; Verona 38; Sassuolo 36; Sampdoria e Udinese 32; Bologna 28; Genoa 27; Fiorentina, Spezia e Benevento 26; Cagliari 22; Torino 20; Parma 16; Crotone 15. —
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