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Via alla “Tirreno-Adriatico”: Aleotti debutta arrivando in gruppo a Lido di Camaiore

Bruno Ronchetti
Via alla “Tirreno-Adriatico”: Aleotti debutta arrivando in gruppo a Lido di Camaiore

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Bruno Ronchetti

La prima tappa della Tirreno-Adriatico conclusasi sul traguardo posto sul viale d'arrivo del Lido di Camaiore, si è risolta con una volata vincente di Wout Vanaert. Il velocista belga nel finale ha imposto lo sprint vincente con una progressione che ha lasciato gli avversari a debita distanza. Gli italiani si sono dovuti accontentare delle piazze d'onore. Volata a ranghi compatti con il modenese Giovanni Aleotti che, dopo aver tenuto “coperto” il suo capitano Sagan assieme al compagno di squadra Oss, ha terminato la tappa nella pancia del gruppo attorno al centesimo posto.

«Dovevamo portare Sagan al meglio della condizione nella volata conclusiva – ha detto il corridore di Finale Emilia al termine –. Io e il compagno di squadra il trentino Oss abbiamo protetto Sagan sino nel finale. Nella volata abbiamo portato il nostro velocista nelle posizioni migliori, per poi portare a termine la tappa. Un finale “a tutta” su di un vialone larghissimo che ondeggiava in particolare a causa del vento. Tutto è andato bene senza incidenti e così abbiamo portato a termine la prima fatica».

«Oggi ci aspetta la seconda frazione da Camaiore a Chiudino sulla distanza di 226 chilometri con una serie di strappi che ci metteranno a dura prova. Essendo una frazione che supera i 200 chilometri, bisognerà stare con gli occhi aperti ed evitare fughe a lunga gittata. Il nostro compito sarà quello di tenere “sotto coperta” il capitano Sagan. Il tre volte campione del mondo sta pedalando bene e oggi sul traguardo di Chiudino potrebbe accadere di tutto. Si sa che oltre i 200 chilometri la gara diventa difficile da controllare. Vedremo». —

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