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Un Aleotti da applausi alla Tirreno-Adriatico

Bruno Ronchetti

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Bruno Ronchetti

Che impresa: nella seconda tappa della Tirreno Adriatico il finalese Giovanni Aleotti ha conquistato un ottimo 15° posto nell'ordine d'arrivo nello sprint a ranghi compatti.

Da Camaiore a Chiusdino con un finale che ha messo in riga il meglio dei partecipanti. La vittoria di tappa al campione del mondo Alaphilippe, al secondo posto Van Der Poel che sabato scorso aveva trionfato sul traguardo delle “Strade Bianche”e al terzo Van Aert. Ovvero il meglio del ciclismo mondiale.

Il giovane di Finale Emilia classe 1999 è stato il secondo degli italiani al traguardo, preceduto solo da Ciccone. Per Aleotti alle sue prime corse in Italia un risultato straordinario. Lui, che assieme ai compagni di squadra era al servizio del capitano tre volte campione del mondo Peter Sagan, nel finale ha voluto provare il suo “motore”.

Ricordiamo che Aleotti nella stagione scorsa aveva vinto da Under 23 il Campionato Italiano strada e il Tricolore cronosquadre e conquistato il quarto posto assoluto nella classifica finale Giro Under 23. Ieri, sul traguardo della prima tappa impegnativa, il modenese ha provato il “motore” e il risultato è stato davvero incoraggiante.

Oggi terza frazione da Monticiano a Gualdo Tadino. Tappa ondulata che darà la possibilità di poter recuperare le fatiche di ieri, in vista di domani quando i corridori si metteranno a dura prova nella tappa da Terni a Prati di Tivo su un tracciato che metterà a dura prova i corridori. —

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