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prima giornata di test 

Guasti, sabbia e super Max Bentornata Formula Uno

E.B.
Guasti, sabbia e super Max Bentornata Formula Uno

La Ferrari dà problemi a Leclerc, poi si riprende con Sainz nella bufera del deserto Già bene Verstappen. La Mercedes, guai al cambio, indietro. Giovinazzi è in palla

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Piccoli errori, problemi tecnici e sabbia, tanta sabbia. Queste le caratteristiche della prima giornata di test pre-stagione a Sakhir. Sbavature, di monoposto e piloti, sono la normalità in una fase iniziale, discorso diverso invece per la tempesta arrivata, quasi inaspettata, dal deserto. In pista tutte le Scuderie, Ferrari compresa, con Max Verstappen, su Red Bull, che ha staccato il tempo migliore della seconda sabbiosa sessione e della giornata intera (1’30”674). Del fenomeno olandese pure il primo testa-coda dell’anno. Il pomeriggio ha portato in dote prestazioni più interessanti, tra queste anche quella dell’altra McLaren guidata da Lando Norris. Distanti, un secondo abbondante, restano i tempi delle qualifiche ufficiali dello scorso Gp del Bahrain. Dati, quelli offerti dal cronometro, che almeno per il momento non danno indicazioni nette e precise. Le Ferrari, sempre restando in tema, hanno chiuso la giornata con il 1’33”242 di Charles Leclerc e il 1’31”919 di Carlos Sainz, quinto assoluto. Noie, verso mezzogiorno, per la SF21 del monegasco. Durante una tornata, la monoposto si è spenta ed è finita parcheggiata a bordo pista. Anche in questo caso, come per quanto riguarda i tempi, inutile gridare al problema. Questi test sono necessari proprio per… testare alcuni aspetti (affidabilità compresa). Alla Mercedes non è andata meglio. Mattinata praticamente persa causa rottura al cambio per Valtteri Bottas. Al pomeriggio è toccato al campionissimo Lewis Hamilton (lungo nel finale) che ha chiuso con un 1’32”912, poco meglio di Leclerc e molto dietro a Sainz. Non mancano, poi, curiosità ed exploit forse non attesi. Per esempio c’è un super Antonio Giovinazzi su Alfa Romeo. Il pilota di Martina Franca, sesto assoluto, ad un passo da Sainz. Bene Esteban Ocon (Alpine) e bene Lance Stroll (Aston Martin). Indietro Seb Vettel, che comunque ha girato nella “lenta mattina”. Stesso discorso per il connazionale Mick Schumacher. Il figlio d’arte ha dichiarato: «La storia più interessante quest'anno? Sono io».

Oggi si replica con Fernando Alonso e con il classico doppio appuntamento, mattina-pomeriggio, dalle 8 alle 17. Sky Sport F1 sarà in diretta dalla seconda sessione, la prima andrà in onda solo sul sito web della piattaforma tv.

DAY-1. I TEMPI

Ecco, nel dettaglio, come è andata la prima giornata di test: 1. Verstappen (Red Bull) 1’30”674; 2. Norris (McLaren) 1’30”889; 3. Ocon (Alpine) 1’31”146; 4. Stroll (Aston Martin) 1’31”782; 5. Sainz (Ferrari) 1’31”919; 6. Giovinazzi (Alfa Romeo) 1’31”945; 7. Ricciardo (McLaren) 1’32”203; 8. Gasly (AlphaTauri) 1’32”231; 9. Tsunoda (AlphaTauri) 1’32”727; 10. Hamilton (Mercedes) 1’32”912; 11. Leclerc (Ferrari) 1’33”242; 12. Rakkkonen (A. Romeo) 1’33”320; 13. Vettel (Aston Martin) 1’33”742; 14. Nissany (Williams) 1’34”789; 15. Mazepin (Haas) 1’34”798; 16. Schumacher (Haas) 1’36”127; 17. Bottas (Mercedes) 1’36”850. —

E.B.

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