Coni, il modenese Dondi nuovo presidente regionale
Ha 68 anni, rimarrà in carica fino al 2024: «In questo momento è fondamentale riportare lo sport in mezzo alla gente»
«Vogliamo riportare lo sport in mezzo alla gente». Andrea Dondi, neopresidente del Coni regionale, fissa subito l’asticella in alto. Il 68enne modenese scalza alla guida il predecessore Umberto Suprani. Il mandato di Dondi avrà durata quadriennale e proseguirà fino al 2024. Il nuovo vertice del Comitato olimpico a livello emiliano-romagnolo identifica nello sport un fattore di rinascita. Il programma con cui è entrato in competizione con Suprani si chiama “Il Coni che vorrei” e include tre punti: rispetto dei ruoli, formazione e promozione.
«La formazione è un aspetto fondamentale - commenta Dondi - Intendiamo proporre iniziative per formare dirigenti, manager, addetti stampa, operatori nel settore della comunicazione. Tutto ciò attraverso la Scuola regionale dello sport. Intendiamo poi proporre attività come la Giornata nazionale dello sport per promuovere la pratica sportiva. Soprattutto in questa fase particolare, è fondamentale riportare lo sport in mezzo alla gente».
Il primo aspetto è il più strettamente politico. Dondi terrà le redini di una giunta formata da tre delegati delle Federazioni sportive nazionali, un atleta, un tecnico, un ente di promozione e una disciplina sportiva associata. La giunta lavorerà in coordinamento con il consiglio regionale, formato da 44 presidenti delle Federazioni sportive nazionali, due atleti, un tecnico, tre componenti delle discipline associate, cinque enti di promozione e un’associazione benemerita. Tra le attestazioni di stima ricevute, un incoraggiamento a Roberto Gianaroli, consigliere e presidente dell’Aero Club Pavullo, indicato come «neo vice presidente».
Il diretto interessato però smentisce, spiegando di aver appena sfiorato l’accesso in giunta. Sul vice è attesa una decisione dello stesso Dondi, che fa appello al gioco di squadra.
«Dobbiamo lavorare in sintonia con le istituzioni», l’appello del neopresidente. Il presidente della Regione Stefano Bonaccini coglie l’assist e augura buon lavoro a Dondi. «È un uomo di squadra - il tributo di Bonaccini - che sono certo darà un contributo forte alla ripresa delle attività motorie quando saremo usciti dal tunnel dell’emergenza dettata dalla pandemia». Passando da Bologna a Roma, Dondi coglie con favore la nomina di Valentina Vezzali a sottosegretario dello Sport.
«Un sottosegretariato rispetto a un ministero dello Sport è un passo indietro - conclude il neopresidente del Coni regionale - ma Vezzali è prima di tutto un’atleta, che conosce lo sport nei suoi tantissimi aspetti». —
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