Milano perde la pazienza «Un peccato certe partite vengano rovinate così»
palla contestata in gara 2 con perugia, piazza espulso
Riapre la serie Perugia una immortale che, dopo aver perso in casa contro Milano, è riuscita ad imporsi 3-1 nel capoluogo lombardo in gara 2 nella sfida giocata domenica scorsa. Ma la sfida è stata contraddistinta dalle feroci polemiche (anche via social) della società del presidente Fusaro: nel terzo set sul 15-13 per Milano l'arbitro non si accorge di un evidente fallo di seconda linea di Travica, punto quindi a Perugia e polemica che scoppia in campo; a farne le spese soprattutto coach Piazza che viene espulso della panchina. Ora si sposta tutto a domenica 21 marzo, gara 3 a Perugia decisiva per il passaggio del turno. A fine partita è il capitano Matteo Piano a commentare il match, con la consueta classe nel non concentrarsi troppo sull'errore arbitrale ma sottolineando altri aspetti decisivi della partita.
«È un peccato aver perso perché stiamo giocando bene. È stata una partita combattuta, dove noi abbiamo giocato come sappiamo. Stiamo giocando da squadra: questo è molto bello soprattutto perché queste partite sono belle da vivere e belle da giocare. La tensione in campo? Provo ad essere obiettivo, ma l’allontanamento di Piazza non è stato bello e lo reputo eccessivo. Credo che sia un peccato per lo sport, perché queste partite è giusto che tutti possano viverle. Lui però ci ha dato una grande cosa: la nostra autonomia. Abbiamo messo in difficoltà Perugia, che non dobbiamo dimenticare che è una grande squadra con giocatori incredibili. Ora dobbiamo trasformare queste emozioni in energia per le prossime partite: inizia un’altra settimana importante con la finale di Challenge Cup e gara 3 a Perugia». —
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