Oggi Sofia Goggia difende il primato nella Coppa di discesa
Salvo maltempo sono in programma sia prove che gara L’azzurra, reduce da infortunio, va a caccia del titolo
Partono oggi con due discese libere, quella maschile alle ore 12,15 e femminile alle 13,45, le finali di Coppa del mondo di sci alpino che ieri sono state fermate dalla copiosa nevicata caduta nella notte sulla località svizzera di Lenzerheide. Sulla pista intitolata a Silvano Beltrametti, la sfortunato sciatore elvetico rimasto paralizzato nella parte inferiore del corpo dopo la terribile caduta a oltre 100 chilometri orari nel dicembre di 20 anni fa in Val d’Isere, sfrecceranno le donne e gli uomini-jet. La grande attesa per lo sci italiano si chiama Sofia Goggia. La campionessa olimpica in carica di discesa oggi sarà al cancelletto di partenza delle prove e successivamente della gara. La sciatrice bergamasca, autrice di un recupero record dall’infortunio del 31 gennaio avvenuto a margine della tappa di Coppa di Garmisch (frattura del piatto tibiale laterale del ginocchio destro), è rientrata alle competizioni nel tentativo, non semplice, di conquistare la coppa di discesa libera che la vede al comando con 480 punti, 70 in più rispetto alla svizzera Corinne Suter e 97 sull’altra rossocrociata Lara Gut-Behrami. Goggia, che scenderà col pettorale 5 dopo la Gut-Behrami ma prima della Suter (pettorale 7), prima dell’incidente in Germania che l’ha costretta a rinunciare ai Mondiali di Cortina, aveva vinto le discese in Val-d’Isère, Sankt Anton am Arlberg ed entrambe quelle di Crans Montana . «Mi sento abbastanza tranquilla, in pista cercherò solo di concentrarmi sulle cose che devo fare - ha detto Goggia alla vigilia delle finali -. Sarà una discesa come tante altre, penso di avere attraversato in passato prove peggiori nella mia carriera». Ai fini della conquista della Coppa generale, ancora per qualche giorno nelle mani della vincitrice dello scorso anno Federica Brignone, nella discesa odierna Gut-Behrami cercherà di rosicchiare più punti possibili alla leader, la slovacca Petra Vlhova che con la velocità non ha così tanta confidenza come nelle discipline tecniche. La sciatrice nata sui monti Tatra gode di appena 96 punti rispetto alla svizzera. Tutto aperto anche per l’assegnazione della coppa di discesa. Al comando c’è l’elvetico Beat Feuz con 486 punti, secondo è l’austriaco Matthias Mayer con 418. Terzo è l’italiano Dominik Paris con 338 che aritmeticamente potrebbe ancora concludere al secondo posto.—
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