Pedrini: «Ringrazio i tifosi, ora diamo spazio ai giovani»
La numero 1 di Modena Volley: «Perché non hanno giocato? Non so rispondere È stata la stagione più difficile e dolorosa della storia. Pensiamo già al futuro»
Francesco Cottafava
Al termine della gara di mercoledì pomeriggio contro la Lube Civitanova, che ha sancito l'eliminazione di Modena Volley dalla corsa scudetto, Catia Pedrini si è portata in campo ad abbracciare uno ad uno tutti i giocatori della Leo Shoes. Si è soffermata particolarmente con Micah Christenson, uno dei più delusi dopo la sconfitta, anche perché potrebbe essere stata una delle sue ultime partite all'interno del Pala Panini.
Nessuno della società si è presentato ai microfoni dei giornalisti dopo la gara, ma Catia Pedrini, in tarda serata, ha affidato si profili social ufficiali della società il suo pensiero per questa strana stagione che volge al termine.
«Si chiude una stagione, la più difficile e dolorosa dall’inizio della storia del volley. Ci aspettano i play-off per il quinto posto che Modena non giocava da tempo immemorabile. Vi dirò che, a differenza di quanto successo nel passato, provo gioia al pensiero di veder giocare tutti i nostri giovani, praticamente mai utilizzati durante il campionato. Per il resto sento forte il dovere ed il bisogno di ringraziare dal profondo del cuore di Modena Volley tutti coloro che ci hanno permesso di resistere in questa stagione nella pandemia: il nostro straordinario popolo che ha regalato con amore 2200 abbonamenti alla Società e tutti, ma proprio tutti i nostri sponsor divenuti amici cari. Per loro e con loro guardiamo al futuro con maggiore speranza e fiducia. Grazie a tutti».
Parole di ringraziamento ai tifosi che, soprattutto in questa stagione, hanno dimostrato un amore incondizionato nei confronti della loro squadra, sottoscrivendo un abbonamento sapendo che sarebbe stato difficile, se non impossibile, entrare al palazzetto.
Interessante nel messaggio di Catia Pedrini anche il passaggio sui giovani, effettivamente utilizzati pochissimo da coach Andrea Giani in questa stagione nonostante ci fossero le possibilità.
Alla domanda di un tifoso «perché i nostri giovani non vedono mai praticamente il campo?», la presidentessa di Modena Volley ha risposto che «la gestione della squadra non è di mia competenza. Posso solo esprimere opinioni e desiderata e, le assicuro, l’ho fatto molte volte. Quindi, purtroppo, non le so rispondere».
Una velata critica nei confronti di Giani? Può essere, ma Catia Pedrini è la prima che ha confermato Giani sulla panchina di Modena e lo ha ricordato in più di un'occasione. Tra l'altro, il prossimo anno, Giani avrà a disposizione una squadra molto più pronta all'uso di quella attuale, perché Bruno, Leal e Ngapeth garantiscono una qualità ed una esperienza di primo livello.
I giovani avranno sicuramente meno spazio in futuro se la squadra di Modena girerà a dovere, con Giani chiamato a gestire un gruppo diverso rispetto a questa stagione. Intanto c'è ancora un playoff per il quinto posto da giocare e nei prossimi giorni capiremo quali saranno le scelte della Leo Shoes per provare a conquistare la Challenge Cup. —
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