Carpi, domani la trasferta di Trieste: Pochesci pensa a qualche novità
Dopo la sconfitta casalinga con la vis pesaro
Enrico Ronchetti
Come si dice in questi casi, “per fortuna che si torna subito in campo”. Il calendario offre subito al Carpi una chance per mettersi alle spalle la sconfitta pesante con la Vis Pesaro. La Triestina avversaria domani al Rocco non è certamente l'avversario più semplice da cui ripartire, ma i ragazzi di Pochesci sanno che il calendario entra nella fase decisiva. Con il margine sui play-out ridisceso a 6 punti, i biancorossi aprono domani la caccia a quei 6 punti che li metterebbero al sicuro da qualsiasi pericolo. Per farlo, mister Pochesci potrebbe anche decidere di cambiare qualcosa, più a livello di uomini che tattico. Quella di Trieste sarà infatti la terza partita in una settimana e già mercoledì sera col Legnago le gambe di qualcuno sono sembrate non brillanti come nelle giornate migliori. Il tecnico romano ha spiegato la sconfitta con la Vis soprattutto da un punto di vista di atteggiamento sbagliato e di scarsa intensità mentale ed è possibile che vada alla ricerca di qualche energia fresca anche da questo punto di vista. La rosa gli offre oggi qualche alternativa in più e, al netto degli infortunati Rossini, Mastour e Mancini, tutti gli effettivi sono a disposizione del tecnico. Compreso De Cenco che, dopo essere stato costretto ad entrare in corsa per provare a riaprire la gara con la Vis, sembra aver smaltito definitivamente il problema alla caviglia e ieri si è allenato regolarmente con la squadra. Davanti tornerà dunque lui, con Giovannini favorito su De Sena come spalla. Con i terzetti di difesa (Gozzi-Venturi-Sabotic) e quello centrale di centrocampo (Bellini-Fofana-Ghion) pressochè intoccabili, le novità potrebbero arrivare sulle corsie laterali, dove si candidano per una maglia da titolare Eleuteri e il redivivo Martorelli, tornato in campo mercoledì dopo cinque mesi. Marcellusi non è infatti al meglio e ieri si è allenato a parte insieme a Rossi, che nella staffetta tra portieri ha ancora un gettone da giocarsi prima di rilasciare i pali al collega Pozzi. Di fronte ci sarà una Triestina reduce da ben sei pareggi consecutivi e che non perde complessivamente da undici giornate: l'ultima sconfitta degli alabardati risale al 3-2 rimediato a Macerata col Matelica il 24 gennaio. Tra le fila dei giuliani figurano quattro ex biancorossi, di cui solo tre saranno però della partita: mister Pillon in panchina e Capela e Giorico sul campo, mentre Ligi è squalificato. Sempre a proposito di ex biancorossi, ieri è arrivata anche la prima convocazione in Nazionale di Matteo Ricci, centrocampista dello Spezia biancorosso nel girone d'andata 2014/15, l'anno della Serie A. —
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