È un’Exacer tutto cuore: contro Martignacco vittoria e punti salvezza
Con le spalle al muro dopo la sconfitta subita a Montecchio Aguero e compagne si superano e trionfano al tie break
Fabio Rossi
Servono urgentemente punti per la salvezza? O una bella vittoria scacciacrisi che restituisca a tutto l’ambiente il sorriso e la speranza? Rivolgetevi alle ragazze della Exacer e sarete accontentati. Nel momento più difficile della loro stagione, reduci dal ko di Montecchio, Aguero e compagne sfoderano una prestazione tutto cuore, battono Martignacco in cinque set e si rilanciano così in grande stile nella corsa salvezza. Sull’impresa, perché proprio di questo si tratta visti i 22 punti in più in classifica con cui le friulane si erano presentate al Pala Magagni di Castelnuovo, l’autografo di Martina Brina, top scorer con 21 punti, di una stratosferica Elena Fronza, quota 18 per lei con 5 muri, e, soprattutto, di una squadra che Lancellotti fa girare alla grande mandando in doppia cifra anche Pinali e Gentili. Martignacco si fa sorprendere dall’entusiasmo Exacer, rimonta per due volte, ma se alla fine qualcuno può recriminare sul risultato è proprio Montale che si è trovata avanti anche 2-1, 10-6 ad un passo cioè dalla vittoria piena.
LA PARTITA
Coach Tamburello sceglie una formazione di partenza con Lancellotti alzatrice, Botarelli opposta, Fronza e Gentili al centro, Pinali e Brina martelli, Bici il libero. Martignacco, guidato da coach Marco Gazzotti, modenese che scrisse le prime pagine di storia di Montale, parte con Carraro in regia, Smirnova opposta, Fiorio e Pascucci martelli, Rucli e Tonello centrali, Scognamillo il libero.
Meglio l’Exacer all’inizio (6-4), poi Carraro, alzatrice di Martignacco si infortuna nel tentativo di recuperare una palla diretta in tribuna. Entra Braida. Match sempre in equilibrio fino al 20-20 quando Montale ha un guizzo con Lancellotti al servizio. Break importante e 24-20. Martignacco reagisce e annulla un set ball dopo l’altro, fin quando Fronza chiude con un muro imperioso, terzo personale e sesto di squadra, su Smirnova: 25-23,1-0 Exacer.
Narrano da sempre che la “P1” porti guai spesso e volentieri e Montale nel parziale numero due non fa eccezione, rotazione sanguinosa per le padrone di casa: Martignacco se ne va dal 2-2 all’11-2, nonostante l’ingresso positivo di Rubini per Brina. Sul 5-17, doppio cambio Saccani-Aguero per Botarelli-Lancellotti, poi dentro anche Cigarini per Fronza, ma il 25-13 Martignacco dice tutto. Terzo set: fuga delle ospiti (7-4) che potrebbe essere un segnale, invece sale in cattedra Francesca Gentili, muro e due battute vincenti, a dare la scossa (7-7). L’Exacer ci crede e si porta sul 13-10, quando torna in campo Carraro in regia nel Martignacco. Montale difende tutto e aumenta il suo vantaggio fino al 17-11. Momento chiave del match con l’Exacer che fugge di slancio sul 20-13 e vede la possibilità del 2-1 che le regalerebbe un primo prezioso punto per la classifica. Detto e fatto: Botarelli ferma Fiorio, 25-18, 2-1 Exacer, che colleziona altri 5 muri e 2 ace pesanti come macigni.
Quarto parziale. Montale subito sul 3-1 e 5-2, poi Botarelli dice 6-3 e 7-4. Sul 10-6 e +4 ci si illude che sia il break decisivo, invece Martignacco reagisce, si avvicina minacciosa a -1 (11-12) e pareggia a 15 con Rossetto, entrata per Pascucci e inarrestabile. Il muro subito da Pinali decreta il sorpasso e +2 per le ospiti: 18-16. Set girato sul 16-19, dentro Aguero per Botarelli, ospiti avanti 20-16 e 22-19, Montale, splendida, pareggia a 22, ma ancora una volta paga dazio in P1, Fiorio firma il break, 24-22 e ancora Fiorio chiude 25-23. 2-2. Svanisce il sogno di una vittoria piena, ma nel tie break successivo l’Exacer riparte a testa bassa e vola sul 7-1. Il resto è passerella, con una Exacer che giustamente festeggia quando mette a terra il pallone del 15-7. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
