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ROMA. Il Napoli sbanca l’Olimpico. La squadra di Gattuso si rilancia per la zona Champions con una prova di forza e personalità e conferma l’incapacità della Roma di gestire gli scontri diretti.
Con una doppietta di Mertens, a segno su punizione e di testa nel primo tempo, i partenopei piegano 2-0 la squadra di Fonseca che vede allontanarsi sempre di più la zona per un posto in Champions. Determinata nelle coppe europee, la Roma si scioglie in campionato ma i meriti del flop nella notte silenziosa dell’Olimpico vanno al Napoli, capace di interpretare la sfida spareggio nella giusta maniera.
Fonseca fa la conta degli assenti e schiera Dzeko, preferito a Mayoral, punta con Pedro ed El Shaarawy a supporto e decide di lasciare in panchina Villar con Pellegrini che affianca Diawara in mediana. In difesa torna Mancini, in un trio composto da Ibanez e Cristante. Nel Napoli Gattuso punta su Mertens insieme a Insigne.
Il primo affondo del match è del Napoli con Zielinski che trova l’opposizione della difesa giallorossa, messa sotto pressione con il passare dei minuti da un Napoli molto più intraprendente e attivo. Al 20’ Ibanez si fa una cavalcata solitaria di almeno 70 metri ma dentro l’area finisce a terra scontrandosi con Maksimovoc che interviene in maniera regolare. La Roma però balla in ogni zona del campo, non riesce a fare filtro soprattutto a centrocampo e al 27’ va sotto: punizione di Mertens non irresistibile ma che trova impreparato Pau Lopez che piazza male la barriera e vede il pallone in ritardo. Era dalla gara di andata proprio contro i giallorossi che il Napoli non segnava su punizione (sigillo di Insigne). La Roma è stordita, continua a faticare e il Napoli, ordinato e sempre in anticipo sui palloni, va al raddoppio al 34’. Sull’ennesimo recupero di Koulibaly a centrocampo, lancio perfetto dalla trequarti di Insigne per l’inserimento di Politano che di testa serve un assist per Mertens. Il belga deve solo spingere in rete per una doppietta personale al 34’. Nella ripresa la Roma appare più viva e aggressiva, ha subito l’occasione di accorciare con Pellegrini che colpisce di testa non riuscendo ad angolare. E al 58’ prende il palo esterno nell’occasione più nitida della seconda frazione. Ma è troppo poco per impensierire un Napoli galvanizzato e ben messo in campo. —
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