Mir e Suzuki da battere, la Ducati fa impressione
L'edizione numero 73 del motomondiale è alle porte. Si parte venerdì 26 con le libere della prima gara, domenica 28, sul circuito qatariota di Losail, che bisserà una settimana dopo. In MotoGP difenderà il titolo Joan Mir (Suzuki). In attesa di capire quando ed in che condizioni tornerà Marc Marquez, alla fine dei cinque giorni di test a Losail ha impressionato l'incredibile 1'53”183 stampato da Jack Miller, con la Ducati del team Lenovo, giro record del circuito, ben al di sotto della pole di Vinales del 2019. In Qatar l'australiano sembra l'uomo da battere. Nelle prove sul passo gara è invece emersa la costanza di Francesco Bagnaia, anche lui su Ducati ufficiale. Bene la Yamaha con la sua tripletta nella lista dei tempi (nell'ordine Vinales, Quartararo e Morbidelli), dietro solo a Miller. La moto di Iwata è parsa migliorata sia in inserimento di curva che in percorrenza. Rossi, pur se in ritardo di 6-7 decimi sui compagni, si è detto soddisfatto della sua M1 sponsorizzata Repsol ed ha promosso il nuovo telaio. —
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