Test match e tamponi anche per i settori giovanili
Il presidente del Crer, Simone Alberici, ha iniziato ad affrontare il dossier sul settore giovanile, ambito da cui proviene. «Ora siamo concentrati sull’Eccellenza, ma questa è un’altra priorità – ha detto – Abbiamo costituito una sorta di task-force per consentire anche ai settori giovanili di ripartire, magari con anche solo dei test-match oppure della amichevoli. Ma qualcosa dobbiamo fare, altrimenti qui c’è una bomba sociale pronta solamente a scoppiare». E l’idea è quella di adottare il protocollo dei tamponi come nei settori giovanili professionistici.
Alberici ha dedicato un passaggio anche alla temuta riforma dello sport voluta dall’ex ministro Spadafora, che andrà comunque avanti. «I decreti sono stati approvati con l’entrata in vigore della legge posticipata di un anno, ora c’è tempo ventiquattro mesi per cercare di bloccare quelli che riteniamo ingiusti. Nei prossimi mesi ci faremo sentire, perché la mia posizione in tal senso è sempre stata chiara e netta. Il primo passo sarò quello di opporci all’introduzione della contribuzione dei dilettanti, che andrebbe ad affossare del tutto un movimento già messo in ginocchio dalla pandemia. Poi affronteremo anche il tema dell'abolizione dei vincoli sportivi, altra modifica che non ci trova d’accordo». —
L.C.
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