A Ravenna l’Exacer vola 1-0 e 12-6, poi lascia i tre punti alla Teodora
Andrea Lolli
Sogna a lungo un grande exploit, conduce quasi per metà gara poi è un incredibile giro in battuta a rimettere tutto in equilibrio e alla fine la Exacer Montale esce dalla trasferta di Ravenna con in mano solo un pugno di mosche. Finisce 3-1 la gara valida per il turno infrasettimanale della Pool Salvezza di Serie A2 che vedeva capitan Aguero e compagne contrapposte ad una formazione in piena lotta per il primo posto nel girone e quindi per l’accesso ai playoff promozione. Risultato scritto o quasi sulla carta, ma non per quello che si è visto sul campo perché le ragazze di coach Tamburello approcciano al meglio l’incontro, galvanizzate dal successo di domenica su Martignacco. Il tecnico nerofucsia ripropone il sestetto che si era conquistato i due punti pochi giorni fa e con Fronza trova il primo break sul 6-8. Le padrone di casa, però, sfruttano un paio d’imprecisioni per riportarsi avanti prima nuovo +3 montalese con l’attacco in rete di Kavalenka. Brina è ispirata, Lancellotti centellina Botarelli e mette in partita i centrali ed è questa la formula che crea grossi grattacapi alle romagnole, con la sola Piva in grado di mettere a terra il pallone con costanza. Coach Bendandi si gioca così la carta Guasti per Grigolo, che però pesta la riga in battuta e regala quattro set point a Montale. Al terzo tentativo arriva l’attacco vincente di Brina che porta avanti la Exacer e fa sognare una grande serata, anche perché il secondo parziale si apre alla grande con Gentili che firma l’8-4 Montale ed è time out Ravenna tra le proteste per le scelte arbitrali. Sarà questo un leit motiv da entrambe le parti durante l’incontro, ma le nerofucsia allungano ancora sul 12-6 quando Assirelli rileva Torcolacci e contemporaneamente arriva l’episodio che gira la gara. Brina si scontra con il muro di Ravenna sul contrattacco del possibile +7 e in battuta va la schiacciatrice classe 2001 Piva che inanella un turno incredibile tra ace e ricezioni impossibili da convertire in attacchi pericolosi. Si apre così un parziale di 12-0 che rimette in partita una squadra che sembrava quasi spenta e fa riaffiorare le insicurezze che sembravano svanite in casa Exacer. Conto dei set di nuovo in parità e gara totalmente diversa con Ravenna che ne prende le redini e Montale che prova a rimanere a contatto, ma senza riuscirci nella seconda parte del terzo set. Nel quarto, invece, le nerofucsia si portano avanti con Rubini in campo per una Botarelli poco incisiva e poco servita da Lancellotti poi le romagnole ricuciono il divario, ma subiscono un nuovo mini break finendo sotto 19-21 con un ace di Rubini. Time out e battuta sbagliata al ritorno in campo poi l’errore di Brina e la murata subita da Pinali cambiano le carte in tavola, come troppe volte successo nei finali di set. Ravenna ne approfitta e chiude 25-23 conquistando i tre punti. —
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