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domani via alle libere in Bahrain 

Formula 1, si alza il sipario e caccia aperta al ‘cannibale’

Formula 1, si alza il sipario e caccia aperta al ‘cannibale’

Lewis Hamilton deciso a battere il record di Schumi, ma Max Verstappen e la Red Bull non ci stanno. Le speranze Ferrari e bentornato ad Alonso  

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Tutti a caccia di Lewis Hamilton, sempre e solo lui. Domani via alle libere del GPdel Bahrain, la F1 riparte il canovaccio, salvo colpi di scena, sembra destinato a essere lo stesso delle ultime stagioni: Mercedes davanti a tutti, con il cannibale di Stevenage lungi dall’essere sazio e Bottas deciso a battagliare. Sono tre i record che possono consegnare Hamilton alla storia: l’ottavo titolo, che gli permetterebbe di staccare sua maestà Michael Schumacher, e due personali relativi ai Gran Premi vinti (95) e pole position raggiunte (98): la tripla cifra è davvero a un passo.

E allora, caccia aperta ai possibili rivali, tenendo conto che il 2021 rappresenta un anno di transizione in vista della rivoluzione in termini di regolamenti del 2022: in sintesi, in pista si rivedranno monoposto ’rivisitate’. Nessuno crede ai problemi tecnici delle Frecce d’Argento nei test a Sakhir. Anche quest’anno, lo squadrone anglotedesco parte da superfavorito e punta all’ottavo titolo costruttori consecutivo. Ma attenzione alla Red Bull, spinta da un Max Verstappen che non si accontenta più del ruolo di guastafeste. Al fianco dell’olandese con passaporto belga non ci sarà più Albon ma Sergio Perez, che ha già trovato il feeling giusto con la nuova macchina. Quanto alla Ferrari, l’auspicio che arrivi il sospirato riscatto dopo tante delusioni deve per forza accompagnarsi al basso profilo. Salutato Sebastian Vettel, passato all’Aston Martin, il ruolo di ’veterano’ passa a Charles Leclerc: lo stesso monegasco, recentemente, ha ammesso di non ritenere la Rossa in grado di competere ancora per il Mondiale. Altro motivo di interesse, ovviamente, l’approdo in rosso di Carlos Sainz, proveniente dalla McLaren. In attesa della macchina nuova del 2022, che coinciderà con la vera rivoluzione, ai due piloti si chiedono i punti necessari per migliorare il deludente sesto posto ottenuto nella classifica costruttori. E sempre un altro spagnolo punta a catalizzare i riflettori del Circus: Fernando Alonso. Il suo ritorno in pista è un’altra delle novità più stuzzicanti. Il due volte campione del mondo riparte, a 39 anni, con i colori dell’Alpine Renault. Mentre è atteso alla prova del fuoco Mick Schmacher, figlio del mito Michael, che dopo il titolo in F2 è stato promosso nella massima serie. Il 22enne tedesco sarà, insieme a un altro russo, il rookie Nikita Mazepin, alla guida della Haas che non ha convinto nei test prestagionali. Oltre al già citato Vettel, chiamato a far valere tutta la sua esperienza nel team che prende il posto della Racing Point, tra i piloti in cerca di riscatto c’è Daniel Ricciardo, che dalla Renault ha traslocato alla McLaren. L’australiano, con il compagno Lando Norris, proverà a dare il suo contributo per confermare il team di Working sul podio costruttori. Il Mondiale più lungo di sempre si chiuderà dopo nove mesi e 23 GP il 12 dicembre ad Abu Dhabi. Due le tappe italiane: il 18 aprile a Imola e a Monza il 12 settembre. —

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