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Ballotta, Buttitta e Pifferi: «Le tre modenesi sono attrezzate per vincere il campionato»

Gabriele Canovi
Ballotta, Buttitta e Pifferi: «Le tre modenesi sono attrezzate per vincere il campionato»

Dilettanti. I dirigenti di Castelvetro, San Michelese e Modenese, club che non partecipano, fanno le carte all’Eccellenza 

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IL SONDAGGIO

Gabriele Canovi

Su il sipario. Le undici società emiliano romagnole che hanno aderito alla ripartenza si apprestano a darsi battaglia nel nuovo campionato di Eccellenza. Sono le tre formazioni modenesi che proveranno a coronare il sogno promozione: Cittadella, Castelfranco e Real Formigine. È un’aria di grande attesa e trepidazione quella che si respira trai tifosi e gli addetti ai lavori. Marco Ballotta, ex portiere di Modena e Lazio, oggi presidente e direttore generale del Castelvetro, vede un campionato all’insegna dell’equilibrio: “Tutte le undici squadre iscritte – commenta Ballotta – sono competitive e attrezzate per fare il salto di qualità. Il format di questo torneo lo rende decisamente imprevedibile, fare pronostici è complicato. In sole dieci giornate può succedere veramente di tutto. Penso che la condizione fisica si rivelerà essere la variabile decisiva per le sorti della competizione, il lavoro svolto in questo periodo sarà determinate. Non essendoci la possibilità di fare programmi a lungo termine, sarà un vero e proprio sprint, dove fortuna e capacità di cogliere il giusto momento prevarranno sulle qualità tecniche”. Da modenese, Ballotta vede le compagini gialloblù tra le potenziali protagoniste del campionato: “La Cittadella, se dovesse riuscire a partire con il piede giusto, ha tutte le carte in regola per di vincere. Sono un gruppo di giocatori ambiziosi, esperti e abituati a vincere. Discorso simile vale per il Formigine, ha le caratteristiche giuste per giocarsela contro tutte e lottare in ottica promozione. Inanellando una serie di vittorie e prestazioni convincenti, anche il Castelfranco potrà certamente dire la sua”.

È sulla stessa linea di pensiero Piero Buttitta, direttore sportivo della Modenese: “Il livello del campionato è decisamente alto, squadre come Piccardo, Colorno e Borgo San Donnino potranno dare fastidio alle modenesi. Questo girone ha tutte le caratteristiche per assomigliare a un raggruppamento di Serie D. Penso che la Cittadella parta un gradino sopra a Formigine e Castelfranco. L’aggiunta di Veratti, a un gruppo che vantava già di profili come Bollini, Davoli, Farina, Covili e Papaianni, ha reso la formazione di mister Paganelli ancora più competitiva. Giocatori di grande esperienza e caratura, con alle spalle numerose presenze in Serie D e campionati di Eccellenza vinti, permettono alla Cittadella di essere tra le pretendenti più accreditate alla vittoria finale. Allo stesso modo, anche Formigine e Castelfranco hanno la possibilità di lottare per conquistare la promozione. Storicamente, infatti, entrambe le squadre conoscono bene la Serie D. Non mancheranno, di certo, le sorprese: in un campionato così breve, si rischia che non vengano fuori i veri valori delle squadre”.

L’esordio, previsto per il 18 aprile, vedrà Cittadella, Formigine e Castelfranco ospitare rispettivamente Salsomaggiore, Del Duca e Colorno. “Sarà un torneo spumeggiante, di primissimo livello, una sorta di Champions League di Eccellenza”. Non ha dubbi Enrico Pifferi, direttore sportivo della San Michelese, sul valore della neonata competizione. “Tutte le tre società modenesi – continua Pifferi – hanno strutture dirigenziali importanti e rose adatte ad affrontare un eventuale campionato di Serie D. La campagna acquisti estiva rende Cittadella, Formigine e Castelfranco pronte a fare questo importante passo in avanti. La grande difficoltà del campionato impone costanza di risultati e anche un pizzico di fortuna nell’evitare eventuali infortuni o indisponibilità. Dopo tanti mesi di inattività, avrà la meglio chi subirà meno defezioni e chi sarà riuscito a dare più profondità alle rotazioni. Uno scenario di questo tipo impone, in ottica mercato, l’obbligo di allungare la rosa, sfruttando al meglio le agevolazioni fatte dal regolamento. Sarà importante, per le undici formazioni che hanno aderito, attingere sia dalle squadre non impegnate che dal mercato degli svincolati”. Anche secondo Pifferi, Piccardo, Colorno e San Donnino, a cui aggiunge la Savignanese, sono le compagini che potranno dare più filo da torcere alle modenesi: “Sono squadre che non si nascondono e puntano alla promozione. Hanno strutture societarie e giocatori di primissima fascia”. Sulla decisione di erigere l’Eccellenza a campionato di interesse nazionale, sia Ballotta che Pifferi nutrono qualche dubbio. “Le modalità e le tempistiche di questa scelta – dice il ds della San Michelese – mi lasciano perplesso. Soprattutto in ottica futura, le autorità competenti dovranno prendere importanti decisioni in merito”. —

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