Gazzetta di Modena

Sport

caso tamponi 

Paga Lotito, Lazio salva: Sassuolo e Verona beffate

P.S.

2 MINUTI DI LETTURA





La Lazio può tirare un sospiro di sollievo. La sentenza di primo grado del Tribunale Federale per il ‘caso tamponi’ è stata favorevole alla società romana che, pur venendo riconosciuta colpevole di sei violazioni rispetto al protocollo anti Covid, non ha avuto punti di penalizzazione ma solo una multa di 150mila euro (inferiore ai 200mila chiesti dal procuratore Giuseppe Chinè) e una squalifica di sette mesi per il presidente Claudio Lotito, contro i 13 mesi e 10 giorni chiesti dall’accusa. Squalificati per un anno, contro i 16 mesi della richiesta, anche i due medici Ivo Pulcini e Fabio Rodia. Niente penalizzazione, dunque, nemmeno il procuratore federale l’aveva chiesta nonostante i rumors e quindi il giudice Cesare Mastrocola non ha tolto alcun punto alla Lazio che resta a quota 49, con una partita da recuperare. Il Sassuolo, che segue i biancocelesti in classifica di dieci punti, resta dunque lontanissimo dalla zona Europa e di fatto, con questa sentenza, dice addio come del resto il Verona alla possibilità di conquistare l’accesso alla prossima Conference League. Per la Lazio una sentenza di condanna, ma molto più lieve del previsto, anche se la società capitolina ha preannunciato ricorso in appello, per voce del legale Gian Michele Gentile.

Anche la Procura della Federcalcio, però, farà ricorso perché ritiene la pena troppo leggera. Ci sarà dunque una seconda puntata, ma è molto improbabile che la Lazio rischi di perdere punti in classifica. —

P.S.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google