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Briatore: «La Ferrari è migliorata, ma Mercedes e Red Bull volano»

E.B.
Briatore: «La Ferrari è migliorata, ma Mercedes e Red Bull volano»

L’ex Benetton e Renault: «Il podio resta lontano, i piloti l’arma in più della Rossa» La direzione gara chiarisce il “caso sorpasso”: Verstappen, manovra scorretta

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“La Ferrari è la Scuderia che più ha migliorato le prestazioni della monoposto”. Questa l’etichetta appiccicata alla Rossa dopo il primo gran premio della stagione. E in effetti, soprattutto nelle qualifiche, qualcosa di buono si è visto. Ne è consapevole anche Mattia Binotto, team principal del Cavallino, che ha così commentato il sesto posto di Leclerc e l’ottavo di Sainz: «In gara abbiamo faticato di più rispetto alla qualifica, abbiamo però raccolto buone indicazioni e l’analisi ci permetterà di capire le aree di miglioramento. C’è tanta strada da fare ma continueremo ad impegnarci a fondo per crescere sotto ogni aspetto. Ora - continua e chiude - cominceremo a pensare al prossimo appuntamento, quello di Imola, che ha un sapore particolare per noi visto che è, insieme a Monza, la gara di casa».

Un giudizio interessante arriva, tra gli altri, anche da Flavio Briatore. L’ex direttore sportivo, capace di fare la storia della Benetton e della Renault, parla così della Ferrari: «Lotterà ma sarà difficile per il Cavallino fare dei podi quest’anno se tutti arriveranno alla fine. Lotterà per essere la terza forza del campionato. Ci sarà Mercedes, Red Bull e poi la Ferrari che comunque rispetto all’anno scorso ha fatto un passo avanti». Briatore, intervistato da Adnkronos, entra quindi nel dettaglio. Un primo commento è sull’ex ferrarista Sebastian Vettel:«Vettel? L’ho visto molto in difficoltà e ha pure tamponato, mentre Lance Stroll pensavo fosse più competitivo. I due Aston Martin hanno la possibilità di migliorare come la Ferrari, ma il Mondiale se lo giocheranno Mercedes e Red Bull». Adesso piccola sosta prima del già citato gran premio di Imola. «Chi può lavorare e avere margine di miglioramento potrebbe essere proprio la Ferrari. Ha due piloti bravi, sia Sainz che Leclerc hanno fatto un buon lavoro, nulla da dire. Il limite è ancora della macchina». E se lo dice Flavio Briatore c’è da crederci.

IL CASO TEAM-RADIO

Nel frattempo si è risolto, si fa per dire, il caso che ha tenuto banco in Bahrain. Ovvero il sorpasso, in curva 4, di Verstappen a Hamilton. L’olandese ha poi lasciato il passo al rivale su consiglio della commissione gara che ha subito contattato il muretto. Il motivo è presto detto: dopo aver completato il sorpasso, Max ha sfruttato la parte esterna della pista per prendere margine. Manovra vietata e ben diversa, fanno sapere i commissari, dall’approfittare di qualche metro in più di pista alla ricerca della massima velocità (lo aveva fatto proprio durante la gara anche Hamilton). Una spiegazione che ovviamente non è stata digerita del tutto dalla Red Bull.

UN PANINO PER ALONSO

Per chiudere una curiosità. A costare il ritiro a Fernando Alonso, al rientro in F1, la carta di un panino che volando lungo il circuito si è incastrata nella ruota della su Alpine facendo surriscaldare i freni nella monoposto. —

E.B.

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