Venerdì si riparte in Qatar: Vinales finalmente maturo Ducati ok, i guai del ’dottore’
Venerdi si torna in pista a Losail e quanto ha detto la prima tappa della MotoGP in Qatar qualcosa potrebbe già cambiare. Alcuni paletti sembrano però più saldi di altri. Dalla serenità del vincitore Maverick Vinales su Yamaha, alla forza consapevole di Francesco Bagnaia e Johann Zarco con la Ducati, non fa differenza se del team ufficiale o no. Passando per le difficoltà di Valentino Rossi con l'altra Yamaha, quella targata Petronas, tradito da vibrazioni al posteriore, problema che l'ha retrocesso dal quarto posto in griglia al 12° sul traguardo. Vinales, invece, può sorridere e, a 26 anni, godersi quella che spera essere la sua versione definitiva, senza più quei salti umorali che spesso lo hanno indebolito. Sposatosi in segreto all'inizio di febbraio, lo spagnolo presto diventerà padre ed ha festeggiato la vittoria mimando il pancione della moglie Raquel. Delusione, invece, per Fabio Quartararo: partito bene, ha poi rallentato per un calo della gomma posteriore, chiudendo quinto. Era atteso tra i protagonisti Franco Morbidelli, ma la sfortuna si è accanita sul vice campione del mondo, tradito dalla moto dei tre diapason. Ancora out Marc Marquez: la Honda assicura che sarà in Qatar per il richiamo del vaccino, ma potrebbe rientrare a Portimao (Portogallo). —
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