Gli azzurrini travolgono la Slovenia e strappano il pass per i quarti di finale
Pietro Mattonai
Dopo i due pareggi con Repubblica Ceca e Spagna, l’Italia dei baby va a valanga sui padroni di casa della Slovenia e strappa il pass per i quarti di finale dell’Europeo, che si disputeranno il prossimo 31 maggio.
Partono meglio gli sloveni, che nei primi minuti pressano alti e costringono la mediana del ct Nicolato a schiacciarsi sulla propria trequarti. Il forcing dura poco, perché alla prima occasione gli azzurrini colpiscono. Cutrone innesca col tacco Maggiore, che prova a chiudere triangolo, ma la difesa slovena spazza via. Fuori area c’è però Pobega, che raccoglie palla ed esplode il sinistro: Vekic si salva, la sua retroguardia pasticcia e Maggiore, rimasto in area, ne approfitta trovando l’angolo giusto. Il gol mette in discesa il match per l’Italia, che in cinque minuti rifila un uno-due micidiale agli avversari. Prima Raspadori trova il raddoppio sul lancio preciso di Ranieri, che mette l’attaccante del Sassuolo a tu per tu con Vekic. Poi, con la squadra di Acimovic alle corde, gli azzurrini trovano il tris: Cutrone serve Frattesi, che si incunea in area e viene steso da Zalatel. Il direttore di gara Frankowski non ha dubbi e assegna il penalty, trasformato con freddezza proprio da Cutrone. Con l’Italia in controllo della gara, solo una magia di Matko mette i brividi alla retroguardia azzurra. Gioco di prestigio del centrocampista sloveno, che si beve Gabbia e piazza il piattone, ma Carnesecchi è strepitoso e gli dice di no, deviando in angolo con il piede. Prima dell’intervallo l’Italia potrebbe calare il poker, ancora una volta dal dischetto: Cutrone, atterrato da Vekic, non riesce però a fare il bis, facendosi intercettare la conclusione dal portiere sloveno.
L’appuntamento con la doppietta, comunque, è soltanto rimandato alla ripresa. Frattesi batte velocemente una punizione e serve Cutrone, che scambia con Raspadori e trova l’incrocio con una conclusione perfetta da fuori. L’ultima mezz’ora di gioco ha ben poco da offrire. La Slovenia, con orgoglio, prova qualche sortita offensiva, ma senza mai mettere in pericolo il più che rassicurante vantaggio degli azzurrini, che gestiscono bene il risultato, sfiorando anche il quinto gol col solito Cutrone. Al triplice fischio, Nicolato può festeggiare: a maggio, l’Italia tornerà in Slovenia per i quarti di finale come seconda del proprio girone, vista la vittoria della Spagna sulla Repubblica Ceca (2-0). L’avversaria sarà decisa oggi con le ultime due gare in programma per il girone D: Svizzera-Portogallo e Croazia-Inghilterra. —
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