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Leo Shoes, anche Milano fuori portata

Francesco Cottafava
Leo Shoes, anche Milano fuori portata

Tornano protagonisti alcuni dei titolari, ma non basta: al PalaPanini terzo ko nei playoff per la Challenge Cup

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Francesco Cottafava

Un'altra sconfitta per Modena Volley nel playoff che assegna un posto nella prossima Challenge. Questa volta è Milano ad imporsi sulla squadra gialloblù con il risultato finale di 3-1: sotto 2-0, e dopo aver offerto un brutto spettacolo, la Leo Shoes tira fuori l'orgoglio e prova una rimonta che si infrange sul muro di Maar del 26-24 del quarto set. Rimangono ancora dubbi sull'utilità di giocare un torneo in questo modo (1 solo punto finora conquistato da Modena in tre partite), ma gli ultimi due set fanno sperare che la Leo Shoes, nelle partite che rimangono da qui sino alla conclusione del girone all'italiana, cambi marcia e provi a portare a casa delle vittorie. Prossimo appuntamento giovedì 8 aprile contro Vibo Valentia in terra calabrese, l'ultima chiamata se Modena vorrà entrare nelle prime quattro e giocare la semifinale.

PRIMO SET

Modena cambia molto rispetto alla uscite precedenti. Giani rispolvera Petric e Stankovic, dando poi fiducia a Buchegger, che vanno a completare il sestetto con Christenson, Sanguinetti, Rinaldi e Grebennikov.

Milano risponde con Sbertoli-Patry, Maar-Basic, Piano-Kozamernik con libero Pesaresi.

La Leo Shoes dimostra di essere “diversa” e aggredisce la partita (9-6). Milano prova a riavvicinarsi con il muro ai danni di Rinaldi (15-13) e l'inedito punto in attacco di Sbertoli (19-18). Invasione di Modena e due super ace di Mar portano Milano in vantaggio 22-20. La Powervolley controlla il parziale e conclude il set 25-22 grazie al muro su Buchegger.

SECONDO SET

Giani riconferma il sestetto con cui ha iniziato la gara e il parziale vive sul filo dell'equilibrio fino al muro tetto di Kozamernik su Sanguinetti, 14-13 Milano. La Leo Shoes torna avanti con l'erroraccio in attacco di Maar (18-17). Coach Piazza si gioca la carta doppio cambio con Daldello e Urnaut ma la squadra lombarda piazza il break decisivo grazie a Sbertoli che, con un ace all'incrocio delle linee, sorprende Rinaldi (22-20). Modena scompare dal campo: murato Buchegger, murato Petric che, nello scambio dopo, sbaglia anche la ricezione. 25-20 e la Powervolley si porta sul 2-0.

TERZO SET

Primo cambio in casa gialloblù, dentro Bossi per Sanguinetti. Milano ha tutta l'intenzione di chiudere la gara 3-0 e parte con il piede sull'acceleratore, aiutata anche dai troppi errori di Modena. Christenson commette fallo in palleggio (5-7), la pipe di Petric viene murata (6-9), mentre quella di Basic no e la Powervolley vola sul 12-8. Modena ricomincia a commettere errori gratuiti: fallo in palleggio di Grebennikov e attacco out di Buchegger (16-21). Sull'orlo del baratro si risveglia Petric insieme a tutto il suo talento. Lo schiacciatore serbo porta Modena ai vantaggi (24-24) e poi decide il parziale con due magie in attacco.

QUARTO SET

Dopo un'ora e quaranta Stankovic mette a segno il suo primo punto, il gioco di prestigio tra Christenson e Bossi lancia i canarini sul 9-7. Black out inspiegabile di Modena che in un amen si ritrova sotto di quattro punti (15-11) ma, come nel set precedenti, la Powervolley permette a Christenson (autore dell'ace che vale il 19-19) e compagni di rientrare nella gara. Ace di Bossi per il 22-21, ma Milano non ci sta e trova il pareggio a quota 24-24. I lombardi insistono e chiudono la partita con il muro di Maar per il 26-24,3-1 finale. —

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