Carpi, la salvezza è a un passo Ancora 2 punti per la sicurezza
La bella vittoria di Gubbio ha fatto salire a sette le lunghezze di vantaggio sul quint’ultimo posto. Anche il regolamento dei playout conforta i biancorossi
Fabio Garagnani
La matematica dice che il Carpi non è ancora salvo, ma la vittoria ottenuta a Gubbio e i risultati dagli altri campi, ancora favorevoli, hanno avvicinato di parecchio l’obiettivo, allungando a 7 i punti di distacco dal quint’ultimo gradino su cui sono appaiati Legnago e Fano. E ancora a 14 sull’Arezzo, che potrebbe entrare in ballo per stabilire se la quint’ultima dovrà o meno fare i play-out. Sabotic e compagni hanno dimostrato sia contro la Virtus Verona che contro il Gubbio di avere la forza e la voglia necessaria ad andarsi a prendere anche gli ultimi due punti che mancano a quota 40. Ma anche se il Carpi dovesse rimanere inchiodato a 38, le probabilità di salvare la categoria sembrano prevalere su ogni altra possibilità.
7 PUNTI DI TRANQUILLITÀ
Delle squadre impantanate in zona play-out sono in tre a poter sperare di arrivare ai 38 del Carpi a fine campionato: Legnago, Fano (31 punti) e Imolese (29). Tutte loro, per tagliare quel traguardo, dovrebbero raddoppiare la media punti tenuta fino a qui. All’Arezzo, ora penultimo, non basterebbe invece vincere tutte e quattro le partite che mancano alla chiusura. E’ una condizione che restituisce ai biancorossi la tranquillità che sembrava smarrita dopo i due passi falsi del Cabassi contro Vis Pesaro e Virtus Verona. Con un conforto in più, dato dal regolamento e dalla situazione critica dell’Arezzo.
FATTORE AREZZO
Se anche il Carpi dovesse scivolare al quint’ultimo posto, e quindi essere scavalcato da Vis Pesaro e da una tra Legnago, Fano e Imolese, non è detto che debba giocare i play-out. Il regolamento, infatti, dispone che gli incontri non si disputino se fra le due squadre coinvolte il distacco sia superiore agli 8 punti. In quel caso la squadra peggio classificata retrocede direttamente. Se quindi Sabotic & C dovessero finire sul quint’ultimo gradino, dovranno temere solo se l’Arezzo, nel frattempo, avrà ridotto il distacco da 14 a 8 punti. Anche per la squadra di Stellone vorrebbe dire raddoppiare il passo, con lo scontro diretto di Legnago che fa il gioco dal Carpi. Play-out assicurati, invece, dal quart’ultimo posto, ma significherebbe un’accelerata con pochi precedenti statistici di una ulteriore inseguitrice. Per sciogliere ogni dubbio, ai ragazzi di Pochesci conviene racimolare altri due punti, anche perché lì dietro è meglio stare alla larga da ogni ammucchiata, visti gli esiti degli scontri diretti: sotto con Fano, Vis Pesaro e Imolese, pari solo col Legnago.—
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