Volata finale per la salvezza, il Carpi scatta in pole position
La squadra di Pochesci ha sette punti di vantaggio sul quint’ultimo posto occupato da Fano e Legnago. Serve l’ultimo sforzo per tagliare il traguardo
Fabio Garagnani
Un vero e proprio minitorneo di quattro partite, nel quale il Carpi parte in prima fila in virtù dei sette punti di vantaggio su Legnago e Fano, che ora occupano a braccetto la quint’ultima posizione: è l’ultimo pezzo di strada che conduce alla salvezza, lungo la quale i biancorossi incroceranno Matelica, FeralpiSalò, Padova e Ravenna. Servono un paio di punti da mettere in cassaforte e la voglia di dimostrarsi padroni del proprio destino per non aspettare i risultati dagli altri campi. Cinque le squadre coinvolte: oltre al Carpi (38 punti) ci sono Vis Pesaro (37), Legnago (31), Fano (31) e Imolese (29). Due si salvano, tre vanno ai playout, sempre che la penultima, una tra Arezzo (24) e Ravenna (23) oggi sul fondo, non scivoli ad oltre otto punti dalla quint’ultima, che in quel caso salverebbe la categoria senza ulteriori code. Quasi equivalenti i calendari delle contendenti, senza scontri diretti se non contro le ultime due, che corrono per un obbiettivo differente ma non possono permettersi un passo più lento.
PESARO. Rush finale non semplicissimo per la squadra di Di Donato, la più in forma. Si parte domenica con la trasferta di Arezzo, contro un avversario condannato a vincere. Sul velluto la successiva sfida interna con la Fermana. Il grado di difficoltà delle ultime due, a Mantova e in casa col SudTirol, dipenderà invece dalle motivazioni delle avversarie in quel momento. O tanto bene o tanto male.
LEGNAGO. Domenica prossima i veneti scenderanno in campo sul campo del Mantova, che ora non può permettersi passi falsi. Nel turno successivo c’è l’Arezzo, che per centrare i play-out non può perdere terreno dal Legnago. Più semplici sulla carta le ultime due giornate, contro Modena e Fermana che dovrebbero arrivare all’appuntamento in una posizione di classifica già consolidata.
FANO. Solo squadre da playoff per i granata marchigiani. Si parte col Modena al ‘Mancini’, poi Matelica a domicilio e Triestina in casa. Indecifrabile l’ultima di Gubbio, nella quale i ragazzi di Tacchinardi potranno incontrare un avversario già spiaggiato così come in piena lotta per il decimo posto.
IMOLESE. Se Fano e Legnago devono centrare un’impresa per riprendere il Carpi (o la Vis Pesaro), all’Imolese servirebbe un vero e proprio miracolo, anche se il calendario non è così malaccio. Molto si deciderà nei derby romagnoli contro Ravenna e Cesena, poi occorrerà far valere le maggiori motivazioni col Gubbio e a Macerata col Matelica. —
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