Pochesci tiene tutti sulla corda e nel Carpi spuntano le staffette
Probabili novità nello schieramento biancorosso domani contro il Matelica Llamas si candida a sinistra, Marcellusi potrebbe rientrare sulla fascia destra
Enrico Ronchetti
“Pochesci chiede un calcio molto offensivo e propositivo e noi esterni siamo chiamati in causa molto di più ad accompagnare l’azione”. Sono parole di Alessandro Eleuteri, che in settimana ha spiegato chiaramente quanto le fasce laterali siano “centrali” nel gioco di mister Sandro Pochesci. Il quale, domani contro il Matelica, potrebbe proporre alcune novità proprio sugli esterni, dove tra assenze e scelte tecniche ci saranno le uniche varianti di formazione rispetto all'undici che ha espugnato Gubbio domenica scorsa. Una staffetta pressochè certa sarà quella sulla sinistra, dove un recupero di Lomolino appare sempre più difficile: anche ieri l'esterno mancino milanese si è allenato solo in palestra (così come Mastour) senza farsi vedere sul prato del Cabassi, dove Pochesci ha provato al suo posto Llamas. Il laterale italo-spagnolo arrivato a gennaio dalla Pistoiese potrebbe dunque ritrovare una maglia da titolare che gli manca dal 6-0 di Padova del 10 febbraio scorso quando, nell'ultima di Foschi sulla panchina biancorossa, giostrò da terzino sinistro di una difesa a 4 alle spalle proprio di Lomolino. Come detto, per la sfida al Matelica le novità dovrebbero però non riguardare solo la fascia sinistra, perchè sulla destra potrebbe registrarsi il ritorno dall'inizio di Marcellusi, provato da Pochesci con la squadra titolare nell'allenamento di ieri. Il figlio del vicepresidente biancorosso ha saltato per infortunio le ultime due gare con Virtus Verona e Gubbio, ma prima dello stop stava vivendo il suo miglior momento stagionale, con l'apice nel derby col Modena. Resta comunque valida la candidatura di Eleuteri, che si è ben disimpegnato nelle ultime due apparizioni.
Per il resto Pochesci sembra intenzionato a confermare l'undici che ha sbancato Gubbio: ieri è rientrato in gruppo anche Rossi, che resta favorito sul nuovo arrivato Ricci per la maglia di numero uno. Davanti a lui troveranno spazio il solito terzetto difensivo Gozzi-Venturi-Sabotic e l'asse di centrocampo Ghion-Fofana. In attacco sarà confermato il tridente con Giovannini e Ferretti a supporto di De Cenco, con questi ultimi due a segno cinque volte complessive nelle ultime due uscite in cui il Carpi ha bucato la porta ospite sei volte. A loro Pochesci chiede i gol necessari per chiudere definitivamente la pratica salvezza. —
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