Modena Cavezzo, rimonta che profuma di A2 La Pro Patria butta via una grande occasione
Nel derby sanfeliciani avanti 4-1 per poi subire il ritorno dei gialloblù che restano secondi a - 1 ma con una gara in meno
Gabriele Farina
Il Modena Cavezzo vede l’A2, la Pro Patria San Felice si morde le mani. A Cavezzo il derby d’alta quota non delude le attese. I sanfeliciani ospiti si presentano alla sfida con una doppia motivazione per vincere. La voglia di riscossa per la sconfitta di un girone fa (5-9 a Ravarino) lascia il posto a un sogno apparso irreale alla vigilia del torneo: conquistare il girone B di serie C ed essere promossi senza passare dai playoff. D’altra parte, i Leoni della Ghirlandina si presentano con due risultati su tre a favore. Il punto in classifica che separa le due squadre (con la Pro Patria capolista) deve essere valutato in relazione alle partite giocate: 25 i giallorossi (con la gara di ieri), 24 i gialloblù. Le trasferte con Bagnolo e Arpi Nova (sulla carta meno proibitive del derby) possono indurre all’ottimismo in casa gialloblù, con tutti gli scongiuri del caso. Così la Pro Patria inizia con il piede pigiato sull’acceleratore e con la quarta marcia inserita. Alla fine del primo tempo, gli ospiti segnano quattro volte (doppietta di Salerno, El Madi e Drago), i padroni di casa uno (Rapacchietta). I padroni di casa non mollano, gli ospiti concedono troppo in difesa e la rimonta gialloblù si completa. Due centri di Barbieri e uno di Alessio Cellurale mandano in tilt gli schemi difensivi giallorossi e rimettono la sfida sui binari della parità. L’accelerazione targata Guerra (5-4) permette al Modena Cavezzo di portarsi avanti a tre minuti dalla fine. La Pro Patria ha il merito di non disunirsi, come più volte avvenuto in questa stagione: le rimonte con l’Olimpia Regium terza sono significative. Salerno trova la rete del pari poco dopo. Agli ultimi assalti, il palo salva i gialloblù e nega ai giallorossi la speranza del 5-6 che avrebbe cambiato tutto. Nella classifica virtuale, i sanfeliciani avrebbero 68 punti, i modenesi 64. Pur vincendo le due gare rimanenti, la seconda forza del campionato non avrebbe avuto la certezza matematica di conquistare la promozione. Alla capolista sarebbe “bastato” vincere a Ravarino con la Lastrigiana per festeggiare una promozione insperata alla vigilia. Le porte scorrevoli del calcio a 5 hanno incamerato il duello a distanza verso uno scenario diverso. Un quadro in cui il Modena Cavezzo, favorito della vigilia per la vittoria del girone, sa di poter contare sui propri risultati per continuare l’ascesa verso i piani che contano. Una veduta d’insieme in cui la Pro Patria (miglior attacco del torneo) ha giocato oltre ogni aspettativa e resta capolista, pur se lo scettro è quanto mai lontano.
Risultati: Athletic Chiavari-Pontedera 6-5, Atlante Grosseto-Lavagna 2-6, Bagnolo-Arpi Nova 4-6, Lastrigiana-Olimpia Regium 2-5, Modena Cavezzo-Pro Patria San Felice 5-5, Sangiovannese-Aposa 4-7.
Posticipo: Fossolo-Sant’Agata (sabato 17, ore 18).
Recupero: Bagnolo-Modena Cavezzo (domani, ore 16).
Classifica: Pro Patria 66; Modena Cavezzo 65; Olimpia Regium 62; Fossolo 49; Arpi Nova 39; Sant’Agata 38; Lastrigiana 30; Atlante Grosseto 29; Athletic Chiavari 28; Sangiovannese 26; Aposa 24; Lavagna 18; Pontedera 13; Bagnolo 4.
Prossimo turno (sabato 24, ore 16): Aposa-Bagnolo, Arpi Nova-Modena Cavezzo, Lavagna-Athletic Chiavari, Olimpia Regium-Fossolo, Pontedera-Sangiovannese, Pro Patria San Felice-Lastrigiana, Sant’Agata-Atlante Grosseto. —
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