Pedrini contro Righi: «Il volley non è affatto in buona salute»
«Solo Lube, Perugia e forse Piacenza stanno bene. E ora questo caso di doping mai visto in precedenza». La Leo Shoes intanto sfida alle 17 Verona al PalaPanini
Francesco Cottafava
Durissima risposta di Catia Pedrini a Massimo Righi che, sulla Gazzetta dello Sport, ha espresso la sua soddisfazione per il fatto che il sistema volley ha retto bene alla pandemia.
«Sono rimasta sinceramente stupita dall'intervista rilasciata da Massimo Righi nella quale, in sostanza, si racconta che e sussistono pochi e risolvibili problemi. Va tutto bene? Io ritengo che se escludiamo Lube, Perugia e probabilmente Piacenza, tutte le altre società abbiano problemi finanziari molto seri e non solo di cassa corrente. Proprio per questo non mi sono mai state ben chiare l’ostinazione e la miopia con cui il campionato è stato ugualmente disputato come nulla fosse, nonostante una sorta di continua caduta libera in mezzo a cluster di coronavirus, drastica riduzione delle entrate (per noi oltre il 50%) e un aumento dei costi dettato soprattutto dalle nuove e non preventivate esigenze mediche (intorno al 10%). Non sappiamo se e quando verrà completata la campagna vaccinale, non sappiamo se, completata la campagna vaccinale, gli impianti sportivi saranno riaperti. Nella benaugurata ipotesi che si verificassero le condizioni di cui sopra di quale capienza si potrà usufruire? Fa tutta la differenza del mondo per i club. C'è poi il tema dei finanziamenti di cui parla Righi: comunque debiti. Se abbiamo avuto qualche piccolo rimborso per le spese sanitarie legate al Covid, se potremo accedere al Credito Sportivo con gli interessi rimborsati da un fondo costituito all’uopo è alla Federazione che dobbiamo dire grazie. La Lega in questi 15 mesi ha tutelato le Società? E se sì in misura uguale per tutti? Non mi pare».
La Pedrini conclude parlando di bilanci, F24 e del caso di doping di Polo.
«Bad company, bilanci opinabili, ancora, tema su cui insisto da anni, contratti ed F24 non depositati nonostante le rassicurazioni ormai triennali sul punto. Tutte cose che, se fossero alla luce del sole, metterebbero anche a tacere voci malevole di tesserati costretti a firmare compensi poi non corrisposti o non nella misura scritta nero su bianco. E ora doping, qualcosa che non si era mai visto in queste proporzioni nel nostro ambiente. Un ragazzo di 25 anni in mezzo alla tempesta e nessuno dice nulla, un generico post di solidarietà ma nessuno che prenda la parola. Dov'è adesso l'associazione giocatori, cosa dice la Lega? Insomma, al contrario di Righi, io penso che questo sistema non sia affatto in buona salute: se non si correrà immediatamente ai ripari, buttando gli scheletri custoditi negli armadi e ricominciando sul pulito, si andrà a sbattere. Va tutto bene, ma non proprio benissimo».
OGGI CONTRO VERONA
Intanto Modena si prepara a scendere in campo (Pala Panini, ore 17 con diretta su Eleven Sport) contro Verona per il playoff di Challenge Cup. Per la Leo Shoes una partita importante perché in caso di vittoria tornerebbe prepotentemente in corsa per i primi quattro posti che mettono in palio un pass per la semifinale. Intanto Stankovic, Gollini, coach Giani, Ciamarra e Tomasini che erano risultati “falsi positivi” sono stati sottoposti a ulteriori tamponi di controllo Asl risultati negativi e sono stati liberati da ogni misura preventiva: oggi saranno regolarmente al PalaPanini e protagonisti contro Verona. —
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