Pochesci: «Servono nove punti e magari un regalo dal Modena...»
Il tecnico e i calcoli playoff: «Se la formazione di Mignani fosse la miglior quarta per noi si aprirebbero possibilità Vedremo, intanto bravi tutti»
Mister Pochesci si gode l’aria di salvezza, seppur attenda la certificazione della matematica, e la prestazione convincente del suo Carpi che sembra aver ritrovato lo smalto d’inizio stagione: «Nel primo tempo potevamo essere 4-0 - ha detto il tecnico biancorosso -, poi una ingenuità di Marcellusi che è entrato su un avversario spalle alla porta e poi di Ferretti in barriera. Ma noi siamo fatti così, ci piace complicarci la vita. È stato il miglior primo tempo della stagione. La squadra mi è piaciuta e negli ultimi venti minuti eravamo devastanti».
Un Carpi che ha mostrato di sapersi ben adattare al calcio di ripartenza cambiando anche forma durante il match: «Ci siamo messi a quattro perché non mi piacevano le loro punte larghe che rientravano. Avevo già avvertito Eroclani che avremmo giocato con quattro difensori bloccati. Ma oggi Sabotic si è permesso il lusso di partire dalla sua area e andare a far gol, con i piedi che ha. Bisogna dirgli solo bravi. Sono stati eccezionali». Una vittoria che arriva dopo la strigliata di sabato: «Ho dovuto alzare un po’ la voce perché è una squadra giovane e c’era troppa euforia, ma nel calcio non ti regala niente nessuno. Ora non ci frega niente di quello che fanno gli altri».
Con un sogno da coltivare: «Ho una piccola speranza. Potremmo fare nove punti e tifare Modena, che dirlo qui a Carpi è dura. Ma se il Modena ci fa il regalo di esser la miglior quarta…le vie del Signore sono infinite. Io un po’ di santini me li porto dietro. Sono molto devoto a Padre Pio e alla Chiesa e un piccolo aiuto ogni tanto dall’alto arriva». Ritorno in campo per Llamas: «Gli avevo chiesto di farmi ricredere per non averlo fatto giocare e oggi mi ha fatto ricredere. È un ottimo giocatore per la categoria e sono molto contento perché è la prima volta che sento la sua voce. Così come mi fa piacere abbia giocato bene Ferretti. Per lui una tiratina di orecchi perché il rigore doveva tirarlo lui, ma i ragazzi volevano fare sbloccare il bambino che l’ha tirato talmente bene da prendere il palo, attraversare tutta la riga e poi finire fuori dall’altra parte. E’ stato un colpo da biliardo». —
F.G.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
