Ettore Messina: «Rosignoli era buono, aperto e curioso» Smerieri: «Indimenticabile»
Basket. L’attuale head-coach dell’EA7 Milano, ex Nazionale Italiana e NBA, ha voluto ricordare il tecnico sassolese scomparso a 78 anni
IL RICORDO
Fra coloro che hanno conosciuto bene Aurelio Rosignoli, il coach sassolese scomparso venerdì scorso c’è anche Ettore Messina, attuale head-coach dell’EA7 Milano, ed ex-coach della Nazionale Italiana e nella NBA vice con i San Antonio Spurs e i Lakers. Messina ha concesso il suo personale ricordo del coach sassolese: «Aurelio Rosignoli era una buona persona innanzitutto. Nella seconda metà degli anni ottanta avevamo preso nelle giovanili della Virtus, due ragazzi di Modena, Alberto Cavedon e Walter Pagani. Due ragazzi molto in gamba che Aurelio conosceva molto bene, credo per averli anche allenati. Rosignoli cominciò quindi a frequentare i miei allenamenti e quindi ci conoscemmo ogni giorno un po’ di più. Ho un chiaro e bel ricordo di lui, interessato, modesto, aperto e curioso. Sempre alla ricerca educata di un qualcosa in più per migliorarsi. Chi lo ha conosciuto ricorderà il suo tipico intercalare ”relatamente” con Giordano Consolini e Sergio Smerieri ci scherzavamo sempre.. adesso non possiamo dire che … relatamente tristezza per un altro dei nostri, di quei tempi belli, che se ne è andato. Riposa in pace, Aurelio».
Sergio Smerieri, citato anche dal ricordo di Messina, ha conosciuto il primo Rosignoli: «Ero molto giovane, 16-17 anni, e la passione per il basket mi spingeva ad andare a Modena in autostop a giocare nell'Avia Pervia-Tre Stelle allenata da Timpani... un bel giorno arrivò in palestra (palasport di via Molza) il nuovo allenatore che, scavalcando con un salto le transenne delle tribune si presentò a noi. Giacca e cravatta anche in allenamento, ogni tre parole, una in americano. Cominciò a parlare di ball handling, motion offense, defense, run and jump... noi eravamo affascinati dalle sue novità e cercavamo, con grande fatica, di seguirlo. Dopo 20 anni facemmo il corso allenatori insieme. Era un gran appassionato del basket "alto" e cercava di trasmetterlo in categorie che forse non erano in grado di recepire. Grande Aurelio!».
Uno dei coach che ha allenato nel Modenese che più ha frequentato Rosignoli è stato indubbiamente Francesco Paletti, oggi a Parma, ma con un passato fra CEM Modena e Sassuolo: «Per me Aurelio è stato l'Allenatore con la A maiuscola. Grazie al mio grande Coach, guida e supporto, non solo in campo. Penso che anche in Cielo sarai lì ad aggiornarti e ad allenare. Col magone in gola ti saluto. Chapeau Prof.» —
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