Formigine, ballottaggio Notari-Habib in attacco
La Cittadella deve decidere se schierare tra i pali il baby Tosi Castelfranco alle prese con gli infortuni: fuori Tesa e Fosu
Gabriele Canovi
Un’attesa che è parsa infinita. Sono stati cinque lunghi, lunghissimi, mesi senza calcio: più di 150 giorni senza l’adrenalina della partita, più di 20 settimane senza quei 90 minuti così densi di emozioni, sudore e condivisione, più di 20 lunedì senza la gioia di una vittoria o la delusione causata da una sconfitta. Dopo cinque mesi, in cui la luce in fondo al tunnel sembrava allontanarsi ogni giorno di più, grazie al lavoro della FIGC, della LND e del Crer, il campionato di Eccellenza ha finalmente trovato l’uscita del tunnel. Domenica, alle ore 15.30, Cittadella, Formigine e Castelfranco daranno il calcio d’inizio al nuovo campionato di Eccellenza.
Esordio al sapore di rivincita per la Cittadella: i ragazzi di Andrea Paganelli ospiteranno il Salsomaggiore, con l’obiettivo di vendicare il 2-1 subito a ottobre nella prima giornata del torneo ormai archiviato. Paganelli deve risolvere gli ultimi dubbi di formazione: “Ho un gruppo pronto e voglioso di ripartire. Atleticamente i ragazzi stanno bene, ci faremo trovare pronti. L’undici titolare? Molto dipenderà dalla scelta del portiere: se dovesse giocare il giovane Tosi, avrei la possibilità di schierare giocatori più esperti negli altri reparti. In difesa le quattro maglie da titolare se le giocano Pappaianni, Farina, Caracci, Marco e Alessio Ferrari. A centrocampo dovremo fare a meno di Iori, fermato da un affaticamento muscolare. Ciononostante, tra i vari Caselli, Gualdi, Davoli, Vernia e Covili, ci sono tanti ballottaggi, così come in attacco. Nel reparto avanzato ho cinque attaccanti che possono essere tutti potenziali titolari”. In casa Cittadella, sono quattro gli ultimi acquisti: i giovani Ravaioli, Mandreoli e Ricci, prelevati dal Castelvetro, e l’attaccante ex Sanmichelese Casta.
Sponda Formigine, mister Pietro Ferraboschi scioglie qualche riserva sulla formazione. A meno di ribaltamenti dell’ultimo minuto, sono sei i giocatori sicuri della titolarità: Della Corte sarà chiamato a blindare la porta, davanti a lui ci saranno Bonacini e il terzino classe 2000 Bonora. In mediana, a fare da schermo, ci sarà Brini Ferri e, alle spalle di Hoxha, sulla trequarti, agirà Zampino. In ogni zona del campo ci sono diversi ballottaggi ancora aperti. Caselli, Rinieri e Pilla si giocano due maglie come mezzali, in attacco, Ferraboschi dovrà decidere tra Notari e il neoacquisto Habib. Infine, in una linea difensiva orfana di Ricaldone, il ballottaggio riguarda Annovi, Boschetti e Dallari. “C’è grande entusiasmo - dice il direttore generale Roberto Arginelli - e voglia di tornare a giocare. Non nascondiamo anche una buona dose di ambizione”.
A Castelfranco, mister Vincenzo Conte deve fare i conti con qualche acciacco. A causa di uno stiramento di primo grado all’inguine, si è fermato Tesa, pietra fondante del centrocampo della Virtus. Non figurerà nella lista dei convocati nemmeno Fosu, infortunato. A due giorni dall’esordio, Conte deve risolvere gli ultimi dubbi sull’undici titolare, interrogativi che riguardano soprattutto il centrocampo. Finora, le certezze sono il portiere Gibertini, i difensori Di Giulio e Hajib, il terzino diciannovenne Gazzini, Lodi in mediana e la coppia Assouan-Mbengue in attacco. —
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