Balugani: «Formigine e Cittadella possono sognare la promozione»
«Hanno i mezzi per farcela, Castelfranco un gradino sotto È bello che si riparta, sarà una grande emozione per tutti»
Gabriele Canovi
Alla vigilia del calcio d’inizio del nuovo campionato di Eccellenza, che vedrà impegnate tre società modenesi, l’ex calciatore del Modena e allenatore Gianni Balugani fa il punto della situazione, toccando importanti temi quali la ripartenza, i protocolli e il calcio giocato. Per un uomo di sport come Balugani, che vanta oltre 750 panchine sui campi della Serie C, ripartire significa ottimismo e speranza: “Sono convinto che, dopo mesi di allenamenti individuali a bocce ferme, i giocatori si meritino questa importante opportunità. L’evento della partita domenicale farà rispuntare il sorriso sulla faccia di tutti: giocatori, staff tecnici, appassionati e addetti ai lavori. Per un calciatore, tornare ad avere la possibilità di esprimersi con il pallone in mezzo al campo e tornare a gioire con i compagni sarà un’emozione impagabile”. Sul protocollo igienico-sanitario da rispettare, Balugani riconosce le difficoltà logistiche ma crede nella sua attuabilità: “Penso che le società che hanno aderito abbiano tutte le caratteristiche e le disponibilità economiche per rispettare le linee guida, sarà importante agire con cautela. Il protocollo attuato è il medesimo della Serie D dove, nonostante alcune squadre debbano recuperare qualche partita, si procede spediti verso il termine dei vari gironi. Sia in ambito calcistico che civile, vale la pena attenersi alle regole e alle disposizioni in maniera maniacale, è questo l’unico modo per farcela”. Per le tre modenesi partecipanti, Gianni Balugani ha grandi aspettative: “Da allenatore, ho trascorso tanti anni a Formigine, è una piazza a cui sono particolarmente legato e farò il tifo per loro. Sostengo che i ragazzi di mister Ferraboschi abbiano tutte le carte in regola per puntare al successo finale e ambire alla promozione in D. Allo stesso modo vedo la Cittadella, è una squadra molto attrezzata che potrà certamente dire la sua nei piani alti della classifica. Dal mio punto di vista, vedo il Castelfranco un gradino sotto al Formigine e al Cittadella, penso che la Virtus possa assumere i panni di mina vagante del torneo. Sarà un campionato equilibrato, divertente e con dai grandi valori tecnici. Complessivamente, le tre società hanno messo a disposizione dei rispettivi allenatori organici all’altezza con profonde rotazioni. Credo e mi auguro che questo campionato possa regalare particolari soddisfazioni alle modenesi”. —
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