Eccellenza, riecco il campo: tre modenesi cercano gloria
Si riparte dopo 177 giorni con una formula anomala: la Cittadella riceve il Salsomaggiore, in casa anche il Real Formigine e la Virtus Castelfranco
Sono passati 177 giorni dall'ultima volta in cui i dilettanti sono scesi in campo per gare ufficiali. Era domenica 25 ottobre 2020 quando si disputò, tra mille rinvii, l'ultimo turno nei vari campionati. Pochi giorni dopo arrivò lo stop per la seconda ondata di contagi. Oggi, dopo tante discussioni e non senza polemiche, si riparte.
O meglio, torna in campo in maniera molto ridotta, l’Eccellenza, in un girone unico formato dalle sole 11 squadre (sulle 43 che componevano a inizio stagione i 3 gironi) che hanno scelto di ripartire per dare la caccia a un unico posto in serie D. Tra queste sono tre le modenesi, che partono tutte con grandi ambizioni. Si tratta di Cittadella, Real Formigine e Virtus Castelfranco, che proveranno a centrare la promozione in D.
Il programma della 1^ giornata. Castenaso-Savignanese (Castelli di Ascoli Piceno), Cittadella-Salsomaggiore (Pazzarelli di Macerata), Piccardo Traversetolo-Alfonsine (Morucci di Modena), Real Formigine-Del Duca Grama (Fedolfi di Parma), Virtus Castelfranco-Colorno (Sanguettoli di Bologna). Riposa Borgo San Donnino. La formula. Come detto, si riparte in un unico girone regionale di 11 squadre che si sono iscritte su base vollontaria. Le partite saranno compresse in poco più di un mese e mezzo, in un unico girone di andata e con un turno di riposo, visto il numero dispari di partecipanti. L'ultima giornata è in programma domenica 6 giugno, e sono previsti 3 turni infrasettimanali, rispettivamente 5 e 26 maggio e 2 giugno, che è comunque un festivo. Il format è piuttosto semplice: la prima classificata sarà promossa in serie D, accaparrandosi l'unica promozione riservata alla nostra regione.
Non ci saranno ovviamente retrocessioni. Si giocherà alle 15.30 per queste prime partite, mentre a partire da domenica 2 maggio il fischio di inizio è in programma alle 16.30. Protocollo. Verrà seguito lo stesso protocollo anti Covid già utilizzato per la serie D. C’è l’obbligo di effettuare un giro di tamponi nelle 48/72 ore precedenti ad ogni gara a tutto il gruppo squadra. Ci sarà la possibilità di rinvio della gara solo i caso di più di 3 positività, o nel caso in cui, su 3 positività, ci siano più di un portiere o tre “under”, cioè calciatori giovani obbligatori. In caso di positività di uno o più calciatori, gli altri componenti del gruppo squadra rimarranno dunque sempre disponibili (purché naturalmente negativi, e salvo interventi dall’alto dell’Asl). Questo per regolamentare il più possibile la situazione dei rinvii, che nella prima parte di stagione, prima dello stop, si era inevitabilmente rivelata una giungla di difficile gestione. —
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