Una Green Warriors troppo fallosa si arrende alla Balducci Macerata
Le neroverdi iniziano in modo positivo il match e salgono 24-21 nel primo set ma non sfruttano tre occasioni per chiudere il parziale e poi si inchinano alle rivali
Andrea Lolli
Se la gioca alla pari contro la squadra forse più in forma del momento la Green Warriors Sassuolo, ma è lo sprint finale di tutti i set che sorride a Macerata, brava a colpire nei momenti decisivi e a portarsi a casa un meritato 3-0. Troppo fallosa la formazione di coach Barbolini in questa trasferta in terra marchigiana, ma a pesare sull’economia del match è forse il primo parziale non chiuso nonostante i tre set point a disposizione sul 21-24. Il sestetto neroverde è lo stesso che ha sconfitto nettamente Cutrofiano una settimana fa, con Pasquino confermata in regia al posto di Spinello, ma è diverso l’avversario bravo a mettere a dura prova il sistema di gioco della Green Warriors. Pronti, via e per le padrone di casa è la bomber Lipska a suonare la carica e si vola fino al 9-5 prima del time out di coach Barbolini che è provvidenziale per non far scappare Macerata e riportare a contatto le neroverdi. Busolini dai nove metri e Civitico in prima linea fanno la voce grossa ed il pari arriva sul 13-13 con il muro di Dhimitriadhi su Martinelli. C’è grande equilibrio in campo, ma nel finale Sassuolo prova la fuga decisiva spinta ancora da Civitico che regala il punto del 21-24. Dhimitriadhi mette fuori di un nulla il contrattacco della staffa, Antropova non è in serata e sono proprio gli errori di Sassuolo ed i muri delle padrone di casa a decidere il set che si chiude 27-25 con Salinas che non passa da seconda linea. Si cambia campo e il copione rimane quello del parziale precedente, un punto a punto in cui il massimo vantaggio di Macerata arriva sul 14-10 poi c’è la rimonta della Green Warriors, ma sul 20-20 Mancini trova il cambio palla e le marchigiane non si voltano più indietro sfruttando ancora una volta le difficoltà in questa serata di Antropova.
Spalle al muro Sassuolo non si scompone, riparte e spinta da Pasquino con attacco e un buon turno di servizio vola 8-12. Dopo l’ingresso dell’ex Maruotti è ora il momento anche di Galletti e Macerata ritrova i suoi equilibri, ricuce e come nel parziale precedente sul 20-20 cambia marcia costringendo le neroverdi la sconfitta. —
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