Gazzetta di Modena

Sport

Battuta Padova Leo Shoes in semifinale

Fabio Rossi
Battuta Padova Leo Shoes in semifinale

I gialloblù non si distraggono e superano 3-1 la Kioene Giovedì affronteranno la Gas Sales Piacenza in trasferta 

3 MINUTI DI LETTURA





Fabio Rossi

Gioca, si diverte e vince: per la Leo Shoes è il momento di congedarsi dal PalaPanini, non ancora però dalla SuperLega, visto che i risultati che arrivano dagli altri campi consegnano a Christenson e compagni la qualificazione alle semifinali di questi playoff per un posto nella prossima edizione della Challenge Cup. Se ne riparlerà giovedì a Piacenza, dove Modena affronterà alle 18 una Gas Sales che non ha fatto sconti a Ravenna, eliminandola.

Questa però è tutta un’altra storia, prima va raccontata quella di un tranquillo pomeriggio al “Palazzo” in cui la banda di “giovani e veterani” mandata in campo da Andrea Giani fa il suo dovere, concede un set a Padova, ma alla fine si prende con merito i tre punti che la proiettano a quota 12 in classifica, alle spalle per quoziente set anche di Verona, ma al posto giusto per pensare, perché no, a qualche altra gioia da regalare ai tifosi gialloblù.

Modena si toglie la soddisfazione di infilare il quarto successo consecutivo, facendosi perdonare un inizio così-così (tre ko di fila), ma soprattutto dando ragione a chi vedeva in questi playoff di consolazione il modo migliore di far crescere i giovani a disposizione.

Giani non cambia la sua linea proprio all’ultima giornata della prima fase e continua a variare il sestetto: punti fermi questa volta sono Christenson in cabina di regia, Vettori in zona 2, Mazzone al centro e Grebennikov libero, gloria invece e minuti da titolari nel “Tempio” per Sanguinetti che ritorna così titolare, e Tommy Rinaldi, ormai una colonna di questa Modena. Un capitolo a parte merita un grande campione come Petric, vero leader di questa Modena, a cui il Giangio concede spazio dall’inizio alla fine. Super Nema non fa sfracelli stando ai numeri (27% in attacco, 39% in ricezione, 3 muri però nel suo tabellino personale, e si gode quella che potrebbe essere stata la sua ultima passerella a Modena. Per lui premio ad honorem di “mvp” prima dei saluti consegnati ai posteri.

Padova interpreta alla perfezione il suo ruolo e proprio come Modena, coach Cuttini la schiera almeno all’inizio con tanta gente che il campo lha visto veramente poco in questa stagione. In regia c’è Tusch, opposto Casaro, che non demerita affatto, Merlo, figlio d’arte, e Bottolo sono i due martelli di posto 4, al centro Volpato e Canella.

Nel primo set sono proprio gli ospiti a partire molto più convinti e ad andare avanti 8-7 e 16-13, poi però la Leo Shoes si scuote e trova proprio con Petric una serie in battuta importante se non decisiva. Sorpasso quando si entra in dirittura d’arrivo e poi prova di forza per un 25-19 che chiarisce i rapporti di forza. Si cambia campo e la Leo Shoes vola sull’8-3, quanto basta per comandare sempre la frazione con tre-quattro punti di vantaggio (16-12, 21-16) prima del 25-21 che manda Modena sul 2-0.

Si inizia a consultare il sito della Lega per capire che accade a Piacenza e Verona, dove si fa la storia di questa prima fase dei playoff per la Challenge. Cuttini decide he non vuole tornarsene a Padova facendo solo una scampagnata e getta nella mischia prima Wlodarczyk, poi anche Stern. Padova ha un sussulto, fa partita pari con Modena che viene infilata in una P1 abbastanza sanguinosa. Kioene sul 21-19 e che chiude 25-22, accorciando le distanze. Il quarto set però riporta la Leo Shoes nella stanza di comando, nessuno vuole rinunciare a giocarsi una semifinale e così punto dopo punto i gialloblù guadagnano un break di vantaggio sul 19-17 e si prendono vittoria e qualificazione sul 25-21, che decreta il 3-1 finale. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google