Braiati non si rassegna e ora fa ricorso al Coni
Paolo Braiati versus elezioni del Crer, atto terzo. L’ex presidente della Figc regionale Paolo Braiati, dopo le sentenze avverse pronunciate dal Tribunale Federale Nazionale in primo grado e dalla Corte Sportiva di Appello Nazionale in secondo, ha deciso anche di ricorrere all’ultimo grado di giudizio, ossia il Collegio di Garanzia del Coni, per ottenere la messa in discussione delle elezioni che lo scorso 10 gennaio hanno decretato l’ascesa a Presidente di Simone Alberici, con 298 preferenze a fronte delle 167 da lui ottenute. Il punto su cui fa leva Braiati è come noto la decisione imposta in extremis di svolgere le elezioni in modalità “da remoto” e non in presenza. Un sistema, come spiegò alla Gazzetta in occasione del primo ricorso, a suo dire non sufficientemente testato e normato e che potrebbe aver dato adito a irregolarità riguardo l’identità dei votanti rispetto agli effettivi aventi diritto. L’attuale Crer dal canto suo si costituirà anche in occasione di questo ricorso-ter, difeso a titolo gratuito dall’avvocato Jacopo Annese.
Calcio Giovanile
Il Comitato di Presidenza del Settore Giovanile e Scolastico ha deliberato, in linea con le recenti indicazioni del Governo, di riprogrammare l’attività calcistica giovanile anche a livello regionale. “ Attendiamo i dettagli del decreto – ha dichiarato il presidente del SGS Vito Tisci - per poter programmare non appena le condizioni lo consentiranno nuovi format di attività anche attraverso tornei federali a rapido svolgimento”. —
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