«Il Royal Basket Finale Emilia è ormai la mia seconda casa»
«La mia passione per la pallacanestro è nata quando avevo 5 anni grazie ad Alessandro Bergamini che - dopo la scuola - allenava il mini basket».
Alice Veronesi, classe 2003, è una giocatrice baciata dal talento, ancora in cerca di un ruolo preciso, ma capace di esprimersi ad ottimi livelli in ogni fase del gioco.
Nata a Cento, risiede a Massa Finalese e da quest'anno gioca nella Serie B Femminile del Royal Basket Finale Emilia.
«Credo diventerà un play moderno –, le parole di Coach Giacomo Bregoli – in grado di dare il suo contributo sia nell'organizzazione del gioco che in fase realizzativa. La versatilità e la completezza tecnica ne fanno un prospetto intrigante, a cui nulla è precluso, se avrà la volontà di dedicare il giusto tempo agli allenamenti».
Ma conosciamo meglio questa giovane talentuosa cestista.
«Il basket rappresenta molto per me – le parole di Alice – è una valvola di sfogo, ma anche condivisione di una mia passione con le mie compagne con cui mi sto trovando molto bene. Ma è anche impegno e sacrificio, poiché lo sport agonistico ha bisogno di costanza. Mi reputo una giocatrice che deve crescere tecnicamente ma anche mentalmente, per poi arrivare in partita in maniera più tranquilla e senza agitazione. Un mio pregio in campo sono i rimbalzi; un difetto? L'ansia da prestazione: prima di giocare sono sempre nervosa e molte volte non riesco a dare tutto ciò che ho. Fuori dal campo sono molto solare ed estroversa: mi piace ridere e scherzare. Inoltre amo aiutare il prossimo».
Capitolo Royal Basket.
«Mi trovo molto bene, sia a livello di società che di squadra. Fin dal primo momento mi sento parte integrante di questa meravigliosa realtà; ci sono parecchie persone che si impegnano per mandare avanti una passione comune: la palla a spicchi. Questa esperienza la sto vivendo molto bene e ciò mi permette di essere abbastanza sicura di me stessa e di viverla bene».
Progetti futuri?
«Per il momento spero solamente di terminare il mio anno scolastico nel migliore dei modi e di divertirmi con la mia squadra, raggiungendo i risultati a cui possiamo benissimo arrivare». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
