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La Leo Shoes saluta anche Karlitzek: giocherà in Francia

La Leo Shoes saluta anche Karlitzek: giocherà in Francia

Non solo grandi arrivi nella prossima stagione per i gialloblù Il martello tedesco si aggiunge a Christenson, Petric e Lavia

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Non solo grandi arrivi (Ngapeth, Bruno e Leal) in casa Leo Shoes per una prossima stagione in cui puntare senza mezzi termini allo scudetto: si è allungata in queste ore la lista dei partenti, certi e probabili. L’ultimo nome a iscriversi tra “chi ha già le valigie in mano” è quello di Moritz Karlitzek. Lo schiacciatore tedesco lascerà Modena dopo una sola stagione convinto a tentare l’avventura oltr’Alpe dal club francese dell’Arago de Sete, club ambizioso che ha già messo sotto contratto il canadese Ryan Sclater dal Montpellier, l’argentino Maximiliano Chirivino dal Saint-Nazaire e il centrale congolese Vincent Mabiala dal Mende.

Karlitzek in Italia era arrivato due stagioni fa, quando vestì la maglia della Top Volley Cisterna, a Modena è stato protagonista di un ottimo inizio di campionato in cui è stato spesso e volentieri fondamentale, fin quando Andrea Giani ha deciso di utilizzarlo solo come settimo di lusso e specialista della battuta preferendogli la coppia Petric-Lavia in zona 4.

Proprio i due martelli sono da considerarsi tra gli altri partenti certi: lo schiacciatore serbo ha ufficializzato domenica che quella contro Padova è stata la sua ultima partita da “giocatore di Modena”, confermando che la prossima stagione la giocherà all’estero. Ad attenderlo pare ci sia la maglia del Belgorod in Russia.

Per quanto riguarda Lavia, che partita dopo partita ha mostrato tutto il suo talento, in lizza ci sono Lube e Itas Trentino, con la seconda opzione che potrebbe diventare la più probabile nel caso che Lucarelli alla fine non dovesse rimanere alla corte di Angelo Lorenzetti.

Destinazione Russia anche per Micah Christenson, scelto dallo Zenit Kazan per sostituire Butko: Micah lascerà la bacchetta di direttore d’orchestra a Bruninho. E qui, Modena va sul sicuro.

Rimanendo in tema di registi va segnalata la voce sempre più insistente che vorrebbe Paolo Porro candidato a un posto a Padova.

C’è poi da stabilire se il giovane Tommaso Rinaldi accetterà di fare la riserva a gente intoccabile o quasi o se chiederà di andare a fare un anno di esperienza da titolare in qualche altro club della SuperLega (Ravenna?), come Estrada Mazorra che pare non trovare troppi sbocchi nella Modena del futuro. —



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