Green Warriors strepitosa: a San Giovanni in Marignano piazza un colpo da tre punti
Andrea Lolli
Non ha mezze misure la Green Warriors Sassuolo in questa nuova ripartenza dopo il secondo stop stagionale causa Covid, questa volta dovuto al lungo isolamento precauzionale dell’intero gruppo a seguito della positività riscontrata al rientro dalla vittoriosa trasferta di Cutrofiano. Le neroverdi riscattano prontamente il ko di Macerata e vanno ad imporsi 3-0 a San Giovanni in Marignano, in uno scontro diretto fondamentale per la corsa ai playoff promozione. Partita approcciata alla perfezione da capitan Dhimitriadhi e compagne che si fanno subito sentire a muro, con i vincenti di Salinas e Civitico per il parziale iniziale di 0-4. Dopo due gare ai box c’è anche il rientro di Spinello in regia che prova ad armare subito tutte le sue attaccanti con risultati positivi. Muro e battuta sono, però, i fattori trainanti del primo parziale con le due centrali Busolini e Civitico in grande evidenza in entrambi i fondamentali. Sull’ace della prima per il 6-12 arriva anche il primo time out di coach Saja che vale una piccola reazione, ma non sufficiente a riaprire i giochi perché due punti consecutivi di Salinas ristabiliscono le distanze ed è Civitico ancora una volta a chiudere con il muro del 25-17.
Cambio campo e San Giovanni cerca la reazione con Conceicao e l’ace di Ceron, ma la risposta neroverde è pronta con Antropova che prova a ritrovare precisione e a salire di tono rispetto ad un primo set in chiaro scuro fra punti ed errori. In questo frangente, però, è la ricezione della Green Warriros a regalare un paio di lunghezze alle romagnole sul 7-5, ma il time out di coach Barbolini ristabilisce la giusta tranquillità in campo anche se la Omag accelera fino al 13-10 prima di vedersi nuovamente raggiunta e anche superata grazie alla fast di Busolini per il 14-15. Sembra profilarsi un testa a testa in un set sicuramente diverso dal precedente, ma a differenza di pochi giorni fa Sassuolo è impeccabile sui palloni che contano. I muri di Salinas e Civitico valgono il 19-21 poi l’opposta romagnola Fiore attacca tre volte out e Dhimitriadhi chiude con il pallone che vale il 22-25 ed il momentaneo 2-0. Spalle al muro la Omag tenta di aggrapparsi ai suoi posti quattro Conceicao e Peonia, ma il sestetto sassolese ha trovato il giusto ritmo, la giusta aggressività e, ovviamente, anche qualità per non farsi intimorire dall’avversario e guidare con autorità il punto a punto della prima fase di set. Il break decisivo, poi, arriva proprio nella fase centrale con una Antropova di nuovo inarrestabile. Coach Saja attinge a piene mani dalla propria panchina per giocarsi le ultime carte a disposizione, ma trova qualcosa di più dalla sola Fedrigo che aveva rilevato una Peonia positiva in attacco, ma in grossa difficoltà in seconda linea. La resa arriva sul 18-21 con il cambio palla trovato da Antropova e l’errore in attacco della centrale Cosi prima che la stessa opposta italo-russa metta il punto esclamativo con l’ace del 20-25. Tre punti fondamentali nella corsa playoff per la Green Warriors che ora potrà contare su tre gare casalinghe in chiusura della Pool Promozione. —
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