Gazzetta di Modena

Sport

la novità 

La Scuola Pallamano Modena “scommette” sul femminile

Gabriele Farina
La Scuola Pallamano Modena “scommette” sul femminile

Progetto ideato da Pablo Ballester nel 2018: «Le ragazze giocavano coi maschi e solo tornei, domenica finalmente esordiranno in un campionato federale U15» 

2 MINUTI DI LETTURA





Gabriele Farina

Le “guerriere” della Scuola Pallamano Modena si preparano alla Liberazione. Domenica le atlete guidate da Massimo Malagoli esordiranno nel campionato femminile Under 15. L’appuntamento (a porte chiuse) è alla palestra Alighieri di Nonantola. La Liberazione non ha il sapore della cacciata degli invasori, ma il gusto dell’indipendenza di un torneo ufficiale a cui prendere parte. «È una gran bella soddisfazione», riconosce il presidente gialloblù Francesco Sgarbi. Sgarbi era ancora capitano della Scuola Pallamano Modena quando la squadra femminile muoveva i primi passi sotto la presidenza del padre Claudio. Domenica 18 novembre 2018 le gialloblù affrontavano per la prima volta in una gara giovanile i pari età del Rapid Nonantola. Alla guida della squadra geminiana (sconfitta 12-24 all’esordio) Malagoli, Samuele Lazzati e l’ideatore del progetto Pablo Ballester. «Ho giocato nella prima squadra maschile e allenato le giovanili della Scuola Pallamano Modena - ricorda Ballester - A Modena non esistevano però le squadre di categoria femminile. Così abbiamo iniziato l’avventura. All’inizio le ragazze si allenavano con i maschi, disputando amichevoli e tornei non agonistici. Adesso ci sarà l’esordio con l’Under 15».

Le prime avversarie della Scuola Pallamano Modena saranno le atlete della Green Parma. Domenica 2 maggio alle 16 la trasferta al PalaBoschetto di Ferrara con l’Ariosto. Sette giorni dopo (alla stessa ora), l’impegno esterno alla palestra Moro di Mordano con il Romagna. Domenica 16 alle 17 si torna alla palestra Alighieri di Nonantola per affrontare il Tushe Prato. La stagione regolare si chiude domenica 23 alle 11 al PalaKeope di Casalgrande per il derby con le reggiane. Sabato 29 e domenica 30 maggio è in programma la Final Four per assegnare il titolo.

«Non abbiamo particolari ambizioni - rivela il presidente gialloblù - perché ci dobbiamo prima di tutto confrontare con un campionato che non conosciamo».

Un risultato è stato già raggiunto con l’iscrizione al campionato federale. «Non è stato facile tenere unito il gruppo - mette in risalto Sgarbi - sia per l’emergenza Covid sia per i lavori al PalaMolza. Ci alleniamo alla Gino Pini e giochiamo a Nonantola. È un peccato non vi siano per ora altri impianti in città».

Ballester è rimasto legato all’ambiente gialloblù e condivide la soddisfazione del presidente. «La pallamano è ancora uno sport piuttosto sconosciuto in Italia - riprende l’ideatore del progetto - mentre in Spagna è molto praticato, a livello della pallacanestro. È uno sport di contatto in cui c’è tanto spirito di squadra. Si mette la faccia per il compagno e poi alla fine della partita è finito tutto sul campo e si ricomincia la volta dopo. Era bello quando le ragazze venivano a vedere le nostre partite. Sono guerriere che lottano per i colori del Modena». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google