Gazzetta di Modena

Sport

volley superlega. playoff per la challenge cup 

Leo Shoes, che meraviglia: batte Piacenza e va in finale

Fabio Rossi
Leo Shoes, che meraviglia: batte Piacenza e va in finale

Prestazione impeccabile della squadra di Giani che detta legge al PalaBanca Uno strepitoso Buchegger chiude da top scorer con 16 punti. Ora Milano

3 MINUTI DI LETTURA





Fabio Rossi

Complimenti e applausi sinceri a tutti per quella che è una piccola, grande impresa: la Leo Shoes non solo vince, ma domina letteralmente la semifinale dei playoff per la Challenge Cup, elimina Piacenza, travolta 3-0 a domicilio, e si giocherà domenica l’ultimo posto disponibile per rimanere in Europa nella prossima stagione: sfiderà Milano che ha battuto Verona 3-1.

La partita. È una semifinale, ma non cambia lo spirito con cui Modena affronta questi playoff: l’obiettivo è vincere, dando però spazio a tutti. Giani schiera nella formazione di partenza Rinaldi in zona 4, Bossi al centro e Buchegger opposto. Anche Piacenza non è quella della regular season: Grozer è già in Germania, Russell negli States, Polo ai box per la triste storia di doping in cui si è ritrovato coinvolto.

Primo allungo di Piacenza che va 11-9 grazie a un ace con nastro di Clevenot, poi tutto cambia quando Mazzone pareggia a 13 fermando a muro Mousavi. Modena inserisce una marcia in più e prende tre punti di vantaggio (19-16) grazie a videocheck molto discusso a cui aggiunge una pipe di Rinaldi. Christenson ha tutto sotto controllo, Buchegger (4 su 8) ha il braccio caldo e Piacenza si innervosisce, sbaglia troppo (11 errori nel parziale) e non riesce più a rientrare: 25-21, 1-0 Leo Shoes.

Si riparte con Modena che gioca molto bene e sembra fare tutto con una facilità disarmante, Piacenza non riesce a cambiare il trend del match, resta attaccata ai gialloblù nel punteggio fino all’11-11, poi Buchegger trasforma in oro tutto quel che tocca e costruisce un break pesante: 16-11. Merito anche di Bossi, puntuale in attacco, di un Rinaldi che regge bene in ricezione, di un Petric meraviglioso, ma soprattutto di una squadra sempre più solida in ogni fondamentale. Anche Poro vuole iscriversi alla passerella Leo Shoes, entra e mette a referto la sua usuale battuta vincente. Piacenza china il capo e incassa così anche il 25-16 che scrive il 2-0, con muro di uno straripante Christenson su Antonov.

Gas Sales più reattiva nel set numero 3 quando scatta avanti nel punteggio fino all’11-8, ma Modena è solidissima anche nei momenti di difficoltà. Il turno di battuta di Buchegger rimette a posto le cose e il parziale ricomincia sul 12-12. Poi nel testa a testa finale tocca a Petric piazzare il contrattacco del + 2 (20-18). Modena ha qualcosa in più, la tranquillità con cui gioca e dimostra quano vale, Piacenza sente anche troppo il peso di dover riaprire un match in cui ha vissuto pochi momenti di gloria. Il punto del 21-19 di Buchegger dopo favolosa alzata all’indietro di nove metri di Christenson spinge la Leo Shoes verso il traguardo, l’errore, grave, di Antonov,attacco out, regala a Modena il 23-20. Titoli di coda del match che scorrono veloci: la Gas Sales, che aveva vinto la prima fase di quetsi playoff di consolazione, vede svanire sotto le martellate di Buchegger anche l’ultimo traguardo stagionale, la Leo Shoes invece sorride e festeggia. Giusto così. L’ultimo autografo su una partita perfetta lo mette Tommaso Rinaldi, 25-21, 3-0. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google