Calcio a 5. Apoteosi Modena Cavezzo: storica promozione in A2
I gialloblù battono l’Arpa Nova e festeggiano. Fazio: «Compiuta un’impresa» Goleada Pro Patria, Vincenzi: «Complimenti a loro, noi onoreremo i playoff»
Gabriele Farina
Il Modena Cavezzo è in estasi. I Leoni della Ghirlandina vincono in rimonta sul terreno dell’Arpi Nova e volano in A2. Ai gialloblù sarebbe bastato un punto per tenere a distanza la rimonta della Pro Patria San Felice. In caso di un eventuale arrivo a pari punti, il Modena Cavezzo sarebbe stato promosso per gli scontri diretti. La capolista torna invece dalla Toscana con il bottino pieno grazie a un sofferto 3-5. I sigilli modenesi portano i sigilli di Dudu Costa, Cristian Amarante (tripletta) e Barbieri. «Abbiamo fatto un’impresa - esulta il direttore sportivo Giuseppe Fazio - anche perché nelle ultime tre settimane ci è successo di tutto. Gonzalo Pires è dovuto tornare in Argentina per motivi familiari, Dudu Costa ha avuto prima un infortunio al ginocchio, poi uno strappo muscolare come Cristiano Amarante. Ieri il primo ha giocato zoppicando, il secondo ha segnato tre gol con uno strappo all’inguine». Tre sono gli anni dal debutto del Modena di calcio a 5, poi unitosi al Cavezzo. «Il nostro progetto dall’inizio è di arrivare in serie A in cinque anni - ricorda Fazio - adesso ce ne mancano due per riuscirci». I ringraziamenti si estendono dall’allenatore (il riconfermato Nunzio Checa), allo staff tecnico e ai giocatori. Il momento determinante della stagione per il diesse risiede nel derby con la Pro Patria San Felice. Non la vittoria sui giallorossi a Ravarino, ma il pari acciuffato a Cavezzo. «Alla fine del primo tempo in pochi credevano che avremmo ribaltato la partita - sottolinea Fazio - ma uniti ce l’abbiamo fatta. Abbiamo affrontato la sfida nel peggior momento emotivo della stagione». Una stagione ancora non conclusa. Con il primato nel girone d’andata, il Modena Cavezzo s’è guadagnato il diritto di prendere parte alla Final Four di Coppa Italia. «È il premio che i ragazzi si devono godere fino in fondo - anticipa Fazio - Con l’organico al completo avremmo puntato alla vittoria finale. Daremo comunque tutto». Dimostra fair-play la Pro Patria San Felice, che a Ravarino rifila l’ennesima decina stagionale, battendo 10-1 la Lastrigiana. Salerno guida con un poker, due i centri per Marzano e Arbnor Halitjaha, segnano anche Straface e Valtin Halitjaha. «Complimenti al Modena Cavezzo - concede il diesse giallorosso Angelo Vincenzi - Noi abbiamo fatto un campionato al di sopra delle aspettative». L’arrivo in volata a due punti dalla vetta, il miglior attacco (197 reti) e la miglior difesa del torneo (59) del torneo erano imprevedibili alla vigilia. «Si attendeva una lotta tra Modena Cavezzo e Olimpia Regium - ricorda Vincenzi - invece senza un minuto di distrazione a Cavezzo forse saremmo noi al posto dei gialloblù. Complimenti a loro, i nostri ragazzi sono stati fantastici. Adesso ci riposeremo in vista dei playoff, che onoreremo».
Risultati: Aposa-Bagnolo 4-4, Arpi Nova-Modena Cavezzo 3-5, Lavagna-Athletic Chiavari 2-6, Olimpia Regium-Fossolo 3-4, Pontedera-Sangiovannese 7-1, Pro Patria San Felice-Lastrigiana 10-1, Sant’Agata-Atlante Grosseto 10-2.
Classifica finale: Modena Cavezzo 71 (promossa in A2); Pro Patria San Felice 69; Olimpia Regium 62; Fossolo 55; Sant’Agata 41 (playoff); Arpi Nova 41; Atlante Grosseto 32; Athletic Chiavari 31; Lastrigiana 30; Sangiovannese 29; Aposa 25 (salve); Pontedera 19 (playout); Lavagna 18; Bagnolo 8 (retrocesse). —
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