Barbolini: «Per un modenese guidare una Ferrari è un sogno che si avvera»
Il pilota di Sassuolo parteciperà al Campionato Italiano GT nella categoria GT Cup al volante di una Ferrari 488 Challenge Evo Si parte il 23 maggio a Pergusa
Nuova vettura, nuova scuderia, nuovo campionato. Quella che sta per cominciare sarà una stagione ricca di sfide per il pilota sassolese Edoardo Barbolini che, dopo aver raccolto negli ultimi anni risultati importanti nella Coppa Italia Turismo TCR, laureandosi campione nel 2018 e 2019, si prepara ad immergersi con tanto entusiasmo nel Campionato Italiano GT, nello specifico nella categoria GT Cup, serie Endurance. A Barbolini sarà affidata la Ferrari 488 Challenge Evo della scuderia Ravetto & Ruberti e condividerà il volante della vettura con due compagni di squadra, Luca Demarchi e Nicholas Risitano. “Sono molto emozionato – ammette Barbolini – per me, da sassolese, guidare una Ferrari è qualcosa di unico, un sogno che si realizza”. Oltre ai risultati raggiunti negli anni scorsi, a mettere in mostra Barbolini sono stati anche alcuni test effettuati durante l’inverno su diverse vetture e su diversi tracciati, vale a dire Varano, Marzaglia e, addirittura oltre i confini nazionali, sul circuito francese di Magny-Cours, noto ai più per aver ospitato dal 1991 al 2008 diciotto GP di F1. Ora l’avventura nella serie Endurance del Campionato Italiano GT, che partirà il fine settimana del 23 maggio dall’autodromo di Pergusa (Enna). Manca poco all’accensione dei motori, per questo Barbolini sta lavorando per migliorare il proprio feeling con la nuova vettura: “Sto imparando a conoscerla e a guidarla”, ha raccontato il driver dopo i giri a Varano. In calendario ci sono poi ulteriori test, il 23 aprile, questa volta a Monza. In queste settimane Barbolini sta cercando di prendere confidenza con la Ferrari 488 Challenge, ma cosa cambierà per lui rispetto alle ultime stagioni che lo hanno visto al via della Coppa Italia Turismo? “Molto – spiega il pilota classe 1994 – le macchine sono nettamente più potenti e passo da trazione anteriore a trazione posteriore. Diciamo che siamo nell’élite del campionato italiano di automobilismo, si corre con dei professionisti. L’asticella delle prestazioni si alza notevolmente e forse anche quella della tensione”. Crescere dal punto di vista personale e godersi l’affascinante avventura, senza però mettere in secondo piano gli obiettivi della scuderia; questi i propositi a pochi giorni dal via: “Sono molto positivo e fiducioso, voglio fare bene ed aiutare il team a raggiungere gli obiettivi prefissati per questa stagione”. —
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